Un’altra “bella” notizia!

Le disgrazie non vengono mai sole o come dice un vecchio proverbio: ‘u cane mozzica ‘u stracciato!
Ambro mi segnala questa notizia tratta da questo sito che mi era sfuggita e che mi fa pensare che esiste un piano per far diventare la nostra gia martoriata regione la terra di nessuno europea.
Dopo lo scellerato progetto dei megainceneritori e la deregulation che permetterà di bruciare in Campania i rifiuti speciali di mezza europa, adesso nel golfo di Napoli arriveranno i sottomarini nucleari Nato.
allegria, allegria, allegria (come diceva Mike bongiorno)
Faccio umilmente notare che Negli Stati Uniti i mezzi navali nucleari non possono attraccare nei porti civili.
Ecco comunque il comunicato con un invito all’azione (mi raccomando!)

Pericolo nucleare nel mare di Napoli!
18 luglio 2008 – Comitato Pace e Disarmo

Si è trasferito il Comando di tutta la Marina militare statunitense per il controllo di Europa, Asia (Medio Oriente) e Africa. Ora si trasferiranno anche i sommergibili stazionati alla Maddalena (hanno chiuso la base).

Il porto di Napoli sta divenendo la prima base d’appoggio per sottomarini nucleari e portaerei: da qui partono per le operazioni di guerra.

Questi mezzi trasportano armi atomiche ed hanno motori a propulsione nucleare, cioè hanno una centrale nucleare a bordo.

In caso di incidente la radioattività contaminerà tutto il Golfo.

Un pericolo per tutti noi!

Negli Stati Uniti i mezzi navali nucleari non possono attraccare nei porti civili.

Le legge italiana prevede che vi sia almeno un

PIANO DI EVACUAZIONE DELLA POPOLAZIONE,

ma la Prefettura di Napoli non l’ha mai reso pubblico

PROBABILMENTE NON ESISTE!

I governi italiani pagano ogni anno un tributo altissimo agli Usa per “ospitare” le basi e le navi americane (dalla fine della seconda guerra mondiale); aumentano le spese per armamenti, per missioni militari all’estero, per costruire nuove basi, mentre gli interessi della gente comune sono altri.

Proteggi la tua incolumità e quella della tua famiglia scrivendo, telefonando o mandando un fax al Prefetto e al Sindaco perché facciano le prove di evacuazione per incidente nucleare:

Prefettura: ufficio.capogabinetto@utgnapoli.it

Comune: tel 0817954385 fax 0817954390 segrdg@comune.napoli.it

Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione

Per info

Sito: http://www.pacedisarmo.org Mail: info@pacedisarmo.org

Tel. 3337361675; 3346224313

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3 pensieri su “Un’altra “bella” notizia!

  1. Ma come si può pensare di fermare una cosa del genere in maniera pacifica o diplomatica?!?! Col Governo totalitario che abbiamo, con un’opposizione ridicola e senza argomenti….
    Ma ci hanno mai chiesto un parere? Come fanno i paesi veramente democratici ? Hanno pensato ai nostri figli, al nostro futuro, alle conseguenze disastrose che sicuramente ci saranno?!?!?
    Io auspico una rivoluzione violenta ed armata, unico strumento rimasto in questo paese fascista.

  2. Signori una domanda: quanti di voi sono mai saliti su una portaere americana classse Nimithz (quelle a propulsione nucleare per intendreci)
    e soprattutto quante ne avete viste ormeggiate nel porto di Napoli diciamo negli ultimi anni:
    Risposta nessuna e sapete perche, semplicemente perche dette navi non possono entrare (350metri di lunghezza, 40 metri di larghezza,10 di peschaggio e una stazza superiore alle 100 mila tonnellate)

    dormite tutti sonni tranquilli dette navi o sommergibili non entrano nei porti civili a napoli si trasferisce solo il Comando generale che potra non piacere ma non e’ radioattivo (e non e’ pericoloso come i rifiuti che per mesi hanno riempito tutta la citta’)
    p.s. caro Vincenzo De Santis spero che rileggiendo le tue parole ti rendi conto della contraddizione in termini da te usati, parli di paesi democratici ma sogni una rivoluzione armata e violenta (alla faccia del pacifista che si preoccupa per il futuro dei propri figli), le conseguenze disastrose stanno solo nelle tue parole e in quelle delle persone come te.
    saluti e alla prossima rivoluzione compagneros.

  3. Poco o nulla si sa di quanto sia realmente avvenuto 18 giorni fa (La Repubblica, 16.2.09 ,  IL TEMPO, 17.2.09) del luogo esatto, del rilascio di materiale radioattivo, e soprattutto del perché i due sommergibili si trovassero esattamente allo stesso posto ovvero che cosa c’era e c’è in quel posto. Bisogna stare, purtroppo, alle vaghe dichiarazioni dei diretti interessati: i governi ed i comandi militari di Francia e Gran Bretagna. Un fatto è però innegabile: l’assoluta insicurezza dei natanti nucleari, ancor più delle già pericolosissime centrali nucleari terrestri !
    Ora nel Golfo di Napoli si è trasferito il Comando della Sesta Flotta della Marina Militare Statunitense per il controllo di Europa, Asia (Medio Oriente) e Africa. Altissima è la possibilità che in esso si trasferiscano anche i sommergibili stazionati alla Maddalena (dove hanno chiuso la base). Il porto di Napoli diverrà quindi il primo della black list dei siti d’appoggio a sottomarini nucleari e portaerei; da qui partiranno sempre più spesso per le operazioni di guerra.
    Così come i due sommergibili dello scontro (Hms Vanguard e Triomphant), questi mezzi trasportano bombe atomiche ed hanno motori a propulsione nucleare. Alla già gravissima ed assolutamente inaccettabile presenza di portaerei nucleari si aggiunge così l’ipotesi della presenza di sottomarini nucleari, col  rischio non remoto di catastrofi. Il pericolo è molto maggiore anche di un’eventuale eruzione del Vesuvio, perché mentre essa dà segni premonitori e le conseguenze per quanto gravissime si esauriscono con l’eruzione stessa, nel caso di incidente nucleare esso avviene improvvisamente e imprevedibilmente e gli incalcolabili danni durano anche centinaia se non migliaia di anni. A poco o nulla in sostanza vale il pur dovuto e richiesto Piano di Evacuazione della popolazione, peraltro, se esiste, noto forse solo alla Prefettura ed alla Protezione Civile!
    E’ d’altra parte assurdo che su una questione che riguarda la vita stessa di più di un milione di cittadini possa farsi riferimento da parte del Governo al Segreto Militare o ad accordi militari internazionali.
    Il silenzio di Regione, Provincia e Comune sulla questione è di una gravità inaudita ed attesta un pericolosissimo servilismo istituzionale ed un totale disinteresse verso la popolazione.
    Più volte, peraltro, è stata ipotizzata la presenza di materiale nucleare sui fondali del golfo di Napoli e mai è stato fatto un reale accertamento della veridicità di quanto denunciato e conseguentemente nessuna azione è stata attivata per la eliminazione di ogni pericolo, indipendentemente dalla sua provenienza: Paesi della NATO, Russia o qualsiasi altro Stato.
    “Occorre una eccezionale mobilitazione di informazione alla cittadinanza sugli immani pericoli che si stanno prefigurando ed una azione collettiva rivendicativa per impedire la possibile catastrofe. Organi ed operatori della informazione, se si dimostrano liberi, possono essere di fondamentale importanza” – hanno dichiarato infine Antonio D’Acunto ed Ermete Ferraro, rispettivamente Presidente VASCampania e Responsabile Nazionale VAS per l’Ecopacifismo.
    VAStampa – Ufficio Stampa VAS Campania
    Contatti: 349 3414190 (Ermete Ferraro)

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