iniziamo dagli oli usati

Su segnalazione di Lina Scotto (Maia) ed Eugenio Michelino (Ascom) vi annunciamo che da domani sera, 1 agosto 2008, sarà possibile ritirare, all’interno delle manifestazioni organizzate dall’Ascom a Marina grande,la lattina_contenitore per gli oli usati. La cosa funzionerà più o meno in questo modo:

  1. ritirate la speciale lattina da 5 litri lasciando un piccolo contributo (vanno bene anche 3 – 5 euro)
  2. raccogliete l’olio usato delle fritture (è inquinantissimo se buttato nella fogna)
  3. il giorno 27 settembre la ditta Papa Ecologia allestirà una speciale isola ecologica con camion attrezzato dove potrete conferire il vostro olio usato.

Due mesi è un lasso di tempo ragionevole per cui il contenitore da 5 litri dovrebbe bastare ( amenochè non siate una friggitoria professionale ed allora è un’altro discorso). Vi raccomando di iniziare con questa buona pratica di raccogliere l’olio usato aspicandomi che sia l’inizio di una serie di pratiche virtuose che ci portino ad una vera Raccolta differenziata

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80 pensieri su “iniziamo dagli oli usati

  1. Visto che sono molto interessata vorrei sapere le date delle manifestazioni dell’Ascom per ritirare la lattina per gli oli esausti. occorrre prenotarla? Si sa già dove sarà allestita l’isola ecologica?

  2. Cara Cristina,
    la lattina la puoi ritirare gia stasera e nelle prossime sere a Marina Grande, lato porto turistico. L’isola ecologica (una sorta di isola ecologica)sarà approntata sempre a Marina grande il giorno 27 settembre con un amion speciale attrezzato per ritirare l’olio.

  3. è giusto dare un piccolo contributo per non inquinare, ma le istituzioni che paghiamo cosa fanno? Inoltre per conoscenza l’olio usato viene recuperato e riutilizzato. Sempre per dovere di informazione la ditta qualunche essa sia deve essere autorizzata e deve effettuare il recupero gratis!!!!!!

  4. Il recupero, cosi come la raccolta è organizzato dall’ascom e sarà gratuito. Il contributo (volontario) è una richiesta dell’Ascom per ammortizzare il costo delle sole lattine.

  5. Insomma qui è tutto in funzione dell’ascom: pare che l’ascom ci vuole donare il dissociatore,ora ci regala le lattine(sigh dietro pagamento, vanno bene da 3 a 5 euro, come si fà nelle chiese), certamente noi ignoranti procidani dobbiamo fare pur qualcosa per sdebitarci, direi di candidarlo a santo ascom come protettore (di riserva) di procida.

  6. Ecco il tipico modo di ragionare manicheistico: i buoni e i cattivi, i nostri e gli altri, gli amministratori e i cittadini.
    Se l’ascom c’entrava con il dissociatore vuol dire che tutto quello che propone è sbagliato.
    Siamo incapaci di valutare le cose per quello che sono!
    A me personalmente, caro Franco, che si raccolga l’olio usato e che non vada a finire nelle fogne dove è INQUINANTISSIMO, fa mooolto piacere e se lo fa l’Ascom ben venga! e se c’è da dargli un contributo (chiesto gentilmente) per pagare le lattine (che non vedo motivo per cui ce le debba regalare una associazione privata) io non ho problemi.
    Gli anglofoni, per indicare la degenerazione estrema della sindrome NIMBY, utilizzano l’acronimo BANANA che sta per Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything (lett. “Non costruire assolutamente nulla in alcun luogo vicino a niente”).(da Wikipedia)
    Meditate gente meditate 😉

  7. bellissimo BANANA….
    quella dell’ASCOM è una bella iniziativa…ma il fatto che sia gratis è circoscritto a tale iniziativa….infatti le ditte che si occupano dello smaltimento degli olii esausti si fanno pagare profumatamente….

  8. Caro Peppino, ci volevano gli oli usati per avere l’onore di ricevere un po’ della tua preziosa attenzione ed avere così la possibilità di scambiare quattro piacevoli chiacchiere con te? Dal tuo Manicheo commento, si capisce bene che forse non hai voluto dare tanto peso ai precedenti giudizi che pare esprimono, le mie stesse perplessità circa il concetto del “gratuito”…, insomma per favore perché non lo diciamo chiaro, questi contenitori sono o non sono gratuiti? Beh! da quest’incomprensibile dilemma arrivare poi al manicheismo penso che è giudizio alquanto affrettato e riduttivo. Certamente prima ancora di arrivare ai sermoni e scomodare anche qualche innocente BANANA, che spero prima di tirarla in ballo hai avuto l’accortezza di raddrizzarla, avresti dovuto chiedermi, con un po’ di umiltà, di essere più chiaro, anziché adottare subito la scorciatoia e catalogarmi tra i cattivi o meglio tra chi non sa discernere una situazione da un’altra, comportandoti così da manicheo puro sangue, non te la prendere Pepì sò benissimo che è fare molto comune scaricare i propri difetti sugli altri e non te ne voglio per questo, anzi sappi che ti voglio sempre bene. Certamente non sono stato per niente duro nei confronti dell’ascom, non ho mica auspicato per lui una fine alla Mani, anzi ho solo espresso l’ intenzione di candidarlo a secondo patrono dell’isola, scherzi a parte penso che a questo punto è doveroso esprime un più chiaro parere sull’amico in questione. Voglio prima farti notare che sono lontanissimo dal concepire tutto buono o tutto cattivo, propendo sempre per l’opinione che laddove c’è il cattivo ci deve necessariamente essere anche del buono, pertanto considero, per tanti altri versi, il buon ascom essere persona squisita e simpatica, cose queste emerse da diversi scambi di vedute avute con lui. Ad essere più preciso, considero il caro Eugenio un po’ troppo preso dal sociale, suo settore preferito, ove indirizza tutta la sua energia ed intelligenza e non s’accorge che talvolta si eleva un po’ troppo al di sopra di tutti per divulgare le sue opinioni come preziosi insegnamenti, in altre parole un po’ come talvolta fai anche tu, approfitto per ringraziarti di avermi insegnato che l’olio usato è INQUINATISSIMO, non lo sapevo, purtroppo non sono mai andato alla Città Della Scienza. Prima di concludere voglio informarti che mi son fatto qualche conto, mi è stato riferito che sono disponibili circa 1.500 contenitori, quindi si avrà un modesto ricavato di oltre 5.000€, inoltre stando alle descrizioni avute del come essi sono fatti, pare che non siano poi tanto validi per lo scopo prefissato, comunque non ho avuto ancora modo di vederli di persona, spero proprio di riuscire ad andarci domani e spero di incontrarmi anche con Eugenio. Ti saluto con un abbraccio, Franco Ridda-

  9. Caro Peppino,
    vorrei rispondere alle e-mail che ho letto sul tuo blog. Innanzitutto a Ridda, che ogniqualvolta cerca di dialogare con me, assume toni offensi e diffamanti; non capisco in base a quali rapporti si senta giustificato a comportarsi così e se rappresenti qualcuno o qualche movimento. L’ho incontrato solo alcune volte presso tavoli istituzionali come rappresentante della Federconsumatori, e quindi visto il protrarsi di questo ripetuto atteggiamento offensivo nei miei confronti e indirettamente nei confronti dell’Ascom Confcommercio, sarò costretto a far intervenire il nostro ufficio legale per diffidare la Federconsumatori. Nel caso, invece, in cui il signor Ridda parli a nome proprio, decideremo sul da farsi.
    Sono rammaricato che ogniqualvolta si cerchi di fare qualcosa di concreto sulla nostra isola, ognuno pensa sempre all’esistenza di un secondo fine, senza preoccuparsi del risultato conseguito.
    Penso che oggi occorra fare più azioni e meno chiacchiere e vorrei proprio sapere dal signor Ridda quali risultati ha conseguito finora per poter sindacare sul nostro operato. Sarò ben felice, se un giorno me lo permetterà, di elencargli tutte le nostre azioni felicemente concluse, che spaziano dalla formazione alle imprese alle corse dei traghetti (vedi quelle notturne Medmar), alla promozione del territorio (tra cui l’ultimo evento di questi giorni), e tante altre.
    Sono stufo di essere di continuo attaccato senza motivo. L’unica cosa che mi rincuora è che sono pochi quelli che offendono il nostro operato, che rimane al di là di tutte le critiche, libero e insindacabile.
    Anch’io sono procidano come tutti i miei familiari, amici e conoscenti e non li reputo ignoranti, anzi sono convinto che con un po’ d’impegno si possano raggiungere dei buoni risultati.
    Nel Consiglio comunale aperto, l’Ascom aveva promesso di raggiungere un accordo per la raccolta degli olii e questa promessa è stata mantenuta. L’iniziativa non prevede alcun costo per il Comune né per i cittadini ma, in accordo con la società di smaltimento, ci siamo permessi di far stampare uno slogan di incentivo per la differenziata su un cospicuo numero di borse in cotone, che serviranno per il trasporto della tanichetta il giorno della consegna e il disincentivo dell’uso delle buste di plastica. Per questo motivo è stato chiesto un contributo libero. Entro la fine di settembre renderemo noti a tutti i cittadini i costi sostenuti per l’operazione e l’ammontare del ricavato. Faccio presente che una borsa stampata ha un costo superiore ai due euro e il costo di una tanichetta si aggira tra i due e i tre euro. Durante l’evento sono state, purtroppo, distribuite solo 80 tanichette, nonostante sia stata fatta passare la macchina con l’altoparlante più volte per avvisare la cittadinanza. Il ricavato economico, ad oggi, non ha superato 1,70 euro circa a unità, valore che non pareggia nemmeno i costi della borsa, ma l’Ascom si impegna e si impegnerà a coprire la differenza. Oggi non è importante criticarci ma far funzionare al più presto la differenziata. Perciò, INVITO TUTTE LE ASSOCIAZIONI (MAYA, OSSERVATORIO CIVICO, PROLOCO, CISL, OPERATORI TURISTICI, CITTADINANZA ATTIVA, FEDERCONSUMATORI ecc.) E TUTTE LE ALTRE REALTA’ LOCALI CHE SONO INTERVENUTE NEL DIBATTITO SUI RIFIUTI, A DIMOSTRARE LA LORO VOLONTA’ REALE NEL RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO AIUTANDOCI A DISTRIBUIRE LE ALTRE 480 TANICHE DISPONIBILI. Il risultato della raccolta degli olii varrà anche come punteggio nella differenziata. Questo può essere un punto di partenza dove tutti possiamo dimostrare che oltre le chiacchiere, Procida è anche in grado di non produrre inquinamento e di avviare la differenziata (sono dispiaciuto in particolar modo perché di quelle 80 tanichette il 50% è andato agli addetti agli stand e non a visitatori o ad esponenti delle associazioni sensibilizzate al problema.
    Scusa, Peppino, se sono stato un po’ polemico, non rientra nel mio modo di fare, ma sono stanco perché a Procida vive bene chi non fa: chi cerca di fare viene sistematicamente attaccato. Per sapere come aiutarci, potete rivolgervi direttamente a me o alla Tabaccheria Ambrosino.
    Per piacere, se puoi invia questa e-mail a tutti i rappresentanti delle associazioni di tua conoscenza che si occupano del problema.
    Grazie, il Presidente Ascom Confcommercio, Eugenio Michelino.

  10. offro la mia solidarietà a Eugenio per due motivi:
    1)si è impegnato a FARE…e non solo a DIRE
    2)è attualmente oggetto della squallida abitudine procidana di fare i conti in tasca alla gente…
    ben vengano iniziative come queste

  11. Caro franco,
    nonostante tu possa pensare il contrario non ho alcuna pretesa di ” divulgare le sue opinioni come preziosi insegnamenti”.
    Cerco molto più semplicemente di fare un po di informazione visto che ho un blog che parla di Procida e dei suoi problemi. Evidentemente tu mi insegni che l’informazione non è mai neutra per cui mi sembra molto più corretto distinguere l’informazione dalla opinione che penso di avere il diritto (come d’altronde fai tu) di esprimere.
    A proposito del fatto che ” l’olio usato delle fritture è inquinantissimo se buttato nella fogna” mi dispiace per la tua coda di paglia ma ti assicuro che parlando con i nostri concittadini mi sono dovuto rendere conto che erano in molti quelli che lo ignoravano per cui la mia informazione era diretta a LORO
    p.s. Se leggi attentamente il mio post ti renderai conto che io non ti ho MAI catalogato tra i cattivi ma ho più semplicemente detto che il tuo mi sembrava un comportamento manicheistico 😉

  12. A nome del gruppo di lavoro di Cittadinanza attiva impegnato a far partire una raccolta differenziata integrata in rioni pilota, faccio sapere a Michelino dell’Ascom che siamo intenzionati a portare, porta a porta nei suddetti rioni, le rimanenti taniche e a promuoverle verso quei cittadini che non ne sono stati informati.
    Mi metterò io personalmente in contatto con lui in questi giorni.
    Colgo l’occasone per complimentarmi per l’iniziativa.
    Marina Ambrosino

  13. Sono pienamente daccordo con Marina, come coordinamento ci impegnamo a informare e a distribuire i contenitori. Come ass. Maia, siamo convinti che questa è un iniziativa meritevole e valida, che ci aiuta ad intraprendere la strada “larga e luminosa” della corresponsabilità, per incamminarci verso un futuro vivibile. Siamo ben lieti di collaborare nella distribuzione la Bottega può essere centro d’informazione e smistamento per la nostra zona.
    Francesco ha già preso contatti con Franco Ambrosino.
    Speriamo di fare insieme un buon lavoro!
    Lina

  14. Poichè non sono andata la sera del concerto a marina Grande non ho ritirato la lattina, ma a quanto ho capito devo chiedere ad Ambrosino.
    Quanti di voi che avete risposto qui l’hanno presa?
    L’olio è inquinantissimo anche se buttato nel terreno, non solo nelle fogne.
    con tutti i soldi che buttiamo quotidianamente non mi sembra che un contributo di tre euro sia un dramma.
    Io lo darò ben volentieri.

  15. Non entro nella polemica tra Peppino e Franco che ci dimostra però che siamo vivi,nonostante l’afa,ma mi sono posto il problema di prendere la tanica per gli olii ma…io non ne ho Friggo con l’olio extravergine e poi l’aggiungo alla PAPPA DEI CANI CHE ORMAI LO TESTANO DA 10 ANNI.La verità e che ben vengano le iniziative come questa e che sia l’ASCOM vuol dire che ha qualcosa da farsi perdonare sul dissociatore ma li ringrazio perchè hanno permesso di coagulare intorno alla protesta un nucleo di onesti procidani che vorrebbero vedere la cosa comune gestita con onestà….intelletuale L’avvocato

  16. Caro p.c. è chiaro che coloro come Ridda ed i suoi amici cercano solo di fare casino per i comodi loro, bene hanno fatto ad organizzare la raccolta di olio, e anche se non è gratuita, è sempre positiva. Fanno più danni al paese che Ridda e soci che gli amministratori stessi. Bravo Michelino approvo le sue iniziative. Un saluto.

  17. Che cosa ha mai detto Franco Ridda di cosi pesante e offensivo,leggendo il suo commento che ha suscitato le ire del Sig.Michelino io propio non lo so.Leggo di ritorsioni legali, di minacce se ha scritto o no a nome personale.In una normale dialettica ci può essere qualcuno che esprima ,magari in modo un po troppo pesante, un giudizio o una opinione su una persona o su un fatto che non può magari piacere ,ma fa parte del gioco.
    Per quanto riguarda la raccolta delle lattine nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’ASCOM,posso dire che si tratta di un’iniziativa pur lodevole ma certamente circoscritta solo all’evento e quindi non strutturale nè risolutiva.Basta vedere il numero di lattine comprate per capire subito che non ha trovato rispondenza tra la popolazione ed è facile capirne il perchè.E’ sembrato agli occhi della gente
    solo un fatto estemporaneo,fatto per apparire bello e altruista.Personalmente non sono andato a comprarla,per il semplice fatto
    che l’Autorità preposta a questo importantissimo compito doveva essere la SEPA o chi per esso,cui noi paghiamo profumatamente,e non un ASCOM qualsiasi.
    Poi un’altra cosa non ho capito:chi paga queste persone che dovrebbero
    raccoglier queste lattine di olio esausto:lo fanno gratis(e allora sarebbero
    santi subito) o c’è qualcosa che non si riesce a capire.
    Ho letto che il Coordinamento Cittadinanza attiva dove ci sono anche i MAIA vorrebbero organizzare una distribuizione gratuita di taniche e a Settembre addirittura iniziare una raccolta differenziata nel rione Terra Murata.Posso anche capire che si vuole collaborare con le istituzioni e comunque fare qualcosa :a me,pare, che siamo in piena anarchia e pressapochismo.Ci sono gli organi preposti che dobbiamo pretendere che lo facciano,altrimenti, l’unica protesta sensata è che boicottiamo i pagamenti e cosi salta tutto.
    Un saluto

  18. Caro Peppino noto dal tuo ultimo che cerchi di parafrasare un po’ il primo tratto del tuo commento, da “ecco il tipico modo di ragionare manicheistico” a “mi sembrava un comportamento manicheistico”, in ogni caso se questo piccolo disguido è per te oggetto di preoccupazione, puoi stare tranquillo poiché non penso minimamente di considerarlo un attacco o ancor più un’offesa, non vado alla ricerca di certe puerilità per sentirmi “un qualcuno” o “un qualcosa”, anzi ti voglio dire che ho accettato di molto buon grado questa parte del tuo commento poiché ha contribuito a far nascere un dialogo di un certo tono. La cosa invece che mi ha infastidito è stata l’ultima frase, compreso l’acronismo BANANA, poiché era più logico indirizzare il tutto a chi ha proposto, con fare monocratico, senza chiedere, come il caso richiedeva, il parere delle varie associazioni del luogo, di costruire sul niente un alieno abile a far sparire nel nulla tutta l’immondizia dell’isola. Come ben sai Pepì la storia del dissociatore ha scatenato un grande trambusto, per scongiurare tale pericolo ci siamo attrezzati e tu forse più di tutti ad organizzare manifestazioni, distribuzioni di volantini, manifesti, riunioni pubbliche ecc. ecc. spendendo soldi di tasca nostra e che ora sembra già tutto dimenticato sia da te che da altri, pur sapendo che non è stata ancora ufficialmente abbandonata l’idea del dissociatore, quindi penso sia prematura l’ilarità circa l’iniziativa della distribuzione dei contenitori per l’olio usato, cosa questa, se non sbaglio, inclusa anche nel piano “ufficiale” per la raccolta differenziata , non ancora partito, forse, per il solo grande ostacolo creato appunto dal dissociatore, ilarità che, per beffa del destino, stà portando alle stelle chi forse ha più responsabilità in tutta quest’incongruente e difficile situazione creatasi ormai da tempo sull’isola e dalla quale ripeto non ne siamo ancora usciti. Saluti Franco Ridda-

  19. Come qualcuno cerca di fare qualcosa subito si scatenano le polemiche.Cari amici invece di criticare attivatevi e collaborate con tutte le iniziative positive come questa, chi se ne fotte se è gratis o meno, importante sia positiva. Siamo sempre pronti a mettere bastoni tra le ruote, svegliatevi.un saluto

  20. Caro antongiulio traiola, non penso che Ascom debba farsi perdonare qualcosa sul dissociatore, penso abbiano espresso un idea. Mi domando come mai a Procida dopo la notizia del dissociatore siano spuntati 10500 esperti in materia che però non sono in grado di fare una raccolta differenziata.Smettiamola ed è sempre un piacere leggere qualche suo commento,sempre positivo e senza ipocrisia.un saluto

  21. GIGI ma chi si deve attivare???….sono già iperATTIVI…
    ma chi è Antonigiulio Traiola? Non conosco nessun procidano con questo nome…

  22. Caro Gigi la ringrazio per il “positivo e senza ipocrisia” per i miei commenti,che scrivo sul RISVEGLIO dal lontano 96,ed è proprio per la mia mancanza di ipocrisia che ho riportato il pensiero di molti che hanno ritenuto che dietro il lancio del dissociatore inceneritore ci fossero interessi industriali e politici di destra e di sinistra che invece di risolvere il problema con una differenziata spinta volessere far cassa dallo stato e mirassero a lucrosi appalti e mazzette….. Non mi dica che era una sana scelta dettata da interessi sociali perchè qui a Procida di piani raccolta differenziata ce ne abbiamo tre tutti finanziati come per i cassonetti interrati costati svariati miliardi e mai utilizzati,allora il dubbio è che non si voglia fare una sana raccolta ma spingere la gente tra l’immondizia per poi dire ci vuole l’inceneritore. E appare strano che si punti sugli OLII QUANDO SI è PROPOSTO PRIMA DI FARE L’INCENERITORE.Ma in uno spirito che crede nell’autocritica di tutti acquisterò il contenitore per gli olii e lo regalerò a qualcuno perchè come sa io gli olii di oliva exteravergine dolpo la frittura li do ai mie cani e gatti, per il piacere di risponderla,L’avvocato

  23. Caro Andrea Barone non importa se non conosci Traiola, comunque è una persona positiva in ogni senso,dice sempre cose chiare e semplici. chi si deve attivare? incomincia tu caro andrea. Caro Traiola è proprio cosi,era uno scandalo il dissociatore,come lo sono state altre proposte,attiviamoci per la differenziata,io lavoro e vivo tra trieste e Rijeka e la differenziata la faccio da anni, quando vengo al paesello 4 mesi all’anno,vorrei piangere,ma sono comunque pronto a collaborare.Grazie, un saluto

  24. se ognuno facesse il suo senza pretendere di esser il detentore della verità assoluta allora tutto funzionerebbe meglio…purtroppo Procida è diventato un paese pieno di piedistalli sui quali tutti possono salire.
    p.s.
    ho controllato sul vocabolario zanichelli e mi pare che attivarsi e fare la differenziata non siano sinonimi…comunque non ti preoccupare GIGI faccio entrambe le cose.Salutami Fiume

  25. Caro Geppino Pugliese ,
    questa “non un Ascom qualsiasi” ti risponde con estrema cortesia mettendosi a tua completa disposizione per darti tutti i chiarimenti in merito, ribadendo a tutti che il servizio di raccolta olii sarà completamente gratuito. Anzi, sto cercando di abbinare alla consegna degli olii anche delle piccolissime premialità, stipulando accordi con il Comune e le imprese.
    Sarei felice di poterti delucidare in merito nei minimi dettagli in modo trasparente. Perdonaci se ci preoccupiamo in quanto organo sindacale che rappresenta l’80% delle imprese procidane, di cercare di risolvere un problema piccolissimo e allo stesso tempo gravissimo, perché la maggior parte di questi olii finisce nei nostri mari. Può mai essere una questione da dibattere provare a risolvere un problema? Certo, da solo è impossibile, occorre la volontà di tanti, anche la tua, con un po’ meno di scetticismo, per portare avanti iniziative del genere.
    Non nascondo che questo progetto, a settembre, cercherò di allargarlo anche alle imprese, ai ristoranti e ai bar, e in fase successiva, ci impegneremo per realizzare accordi anche per la raccolta delle batterie (le stilo, eccetera) sempre a titolo gratuito; e ci occuperemo di tante altre iniziative che adesso non sto ad elencare ma di cui vi renderò partecipi a settembre.
    Tengo a precisare che l’olio recuperato entrerà nel circuito della filiera del riutilizzo. Mi sono state portate all’attenzione altre iniziative, come quelle dei dispenser automatici per il sapone, ma attualmente i costi elevati e le autorizzazioni sanitarie lo rendono di difficile attuazione a Procida. Da settembre cercheremo, come associazione di categoria, di disincentivare l’uso delle buste di plastica nei negozi e di favorire il compattaggio dei cartoni fuori degli esercizi commerciali in modo corretto.
    Quello che vi chiedo è che, essendo i tempi stretti, l’impegno a divulgare queste iniziative deve essere immediato. Tutti siamo utili se facciamo fronte comune su progetti fattibili.
    Aspetto tue notizie (speriamo meno polemiche e più costruttive).
    Grazie.
    Presidente Ascom Confcommercio,
    Eugenio Michelino

  26. Eugenio non ti conosco di persona ma ti stimo perchè parli di cose concrete.
    Mi piace molto l’idea della raccolta delle batterie esauste,nonchè la disincentivazione dell’uso della busta di plastica…e pensare che la nonna a natale mi manda in giro tra le case dei parenti con i “panni r’culor”.Le iniziative intraprese dall’ASCOM, a mio parere, possono essere quanto mai efficaci perchè coinvolgono il cittadino-consumatore che in fin dei conti è quello che maggiormente pesa sulla produzione di rifiuti.
    AD MAIORA

  27. Signor Michelino buongiorno, pensava fossi sparito?come vede torno nuovamente sulla scena, pronto a controbattere le sue argomentazioni.Visto che si lamenta sempre dei continui attacchi che riceve, per prima cosa sferrerò un bell’attacco alla sua memoria nel tentativo di farle ricordare qualcosa in più circa i nostri vecchi incontri, certamente non si può dire che eravamo amici, ma certo occasioni per dialogare ne abbiamo avute ed anche tante, la prima volta è avvenuto due anni fa nella ex chiesa di San Giacomo in occasione di un dibattito pubblico, eravamo seduti vicini ed abbiamo parlato per quasi tutta la durata dello stesso, da allora ogni qualvolta che ci si incontrava si spendeva sempre qualche minuto per scambiare piacevolmente qualche parola, l’argomento preferito era il sociale, mi piaceva il suo modo di come vedeva le cose, tanto che a sua insaputa, ho sempre parlato con interesse di lei, presentandolo a volte come modello ad amici interessati a tali argomenti. L’evento dissociatore da lei sostenuto pubblicamente mi ha sorpreso, soprattutto perché accettava con entusiasmo che Procida diventasse oggetto di “sperimentazione”, in ogni caso, prima ancora di entrare nel merito, tengo a ricordarle che non ho mai assunto nei suoi confronti toni offensivi e diffamanti come lei asserisce e come lei ben sa fino a poco tempo fa, l’ultima volta è stato al comune in occasione dell’ultimo incontro pubblico organizzato da cittadinanza attiva dove, trovandoci seduti vicini abbiamo scambiato qualche sorridente e scherzosa battuta, diciamo che in linea di massima il nostro rapporto era quello su descritto, come si rivela anche dal mio precedente commento ed anche perché egregio signor michelino la mia educazione non mi permette di assumere atteggiamenti da lei menzionati con chicchessia, quindi sono rimasto alquanto interdetto nel leggere le sue argomentazioni, condite di accuse tanto gravi da passare stranamente, inosservate dalla moderazione, in ogni caso ho preso pienamente atto delle sue puerili e sterili affermazioni. Apprezzo molto le sue spaziose grandi opere elencate nel suo post, ma stranamente non parla mai del dissociatore, pertanto le chiedo signor michelino di essere più chiaro in merito e di spiegare il ruolo avuto da lei in questa vicenda, molti lo sanno, tutti i componenti di cittadinanza attiva sanno, ma vi sono anche tanti che non sanno compreso forse Gigi, suo grande sostenitore. Nel suo commento afferma che durante il consiglio comunale aperto aveva promesso di raggiungere un accordo per la raccolta degli olii usati, ma con chi? Cosa questa per niente chiara, per favore vuol essere più esplicito descrivendone chiaramente i dettagli, spiegando anche da chi ha avuto i relativi permessi per svolgere tale funzioni? Visto tra l’altro che, il tutto era già previsto nel programma “differenziata” ufficiale della Sepa? Vorrei ancora chiederle come mai ha sempre fatto tutto da solo, sia per il dissociatore che per gli olii usati e non ha mai dialogato, informato o chiesto il parere delle Associazioni esistenti sul territorio? Cosa che fa solo ora chiedendo aiuto a carattere cubitali per smaltire le rimanenti taniche. Vorrei per ultimo, fare un altro attacco, stia tranquillo, questa volta non è indirizzato alla sua persona, ma al dissociatore, alieno affamato di rifiuti, che certamente la sua realizzazione affamerebbe anche le tasche dei poveri contribuenti procidani, e diffamerebbe con la sua sperimentazione tutta l’isola, vorrebbe inoltre, per favore informarci se quest’opera sarà realizzata o meno, visto che ufficialmente non si sa ancora niente?
    Certamente il suo aperto visus le permetterà ancora una volta di trovare in questo mio, oltre agli attacchi da me già evidenziati, diffamazioni, offese e forse anche calunnie, come fatto in precedenza. Nell’attesa delle sue risposte che spero arrivino presto, la saluto cordialmente Franco Ridda-
    p.s. leggo dal suo ultimo suadente commento, indirizzato a geppino pugliese che ha ancora tante altre iniziative in programma, ma come fa a fare queste cose?, ma chi rappresenta? Il comune, la sepa, l’assessore o chi altro? Tra l’altro parla sempre in prima persona, ma le altre associazioni dove stanno, sono forse sparite? O stanno forse in attesa di moderazione da peppino? Saluti Franco Ridda-

  28. Carissimo Michelino,
    Apprendo oggi, del tuo appello lanciato dal blog Procidaniuse, per incrementare la distribuzione delle lattine (oli usati) sponsorizzati dall’ASCOM in accordo con la società di smaltimento, se non sbaglio la ditta Papa Ecologia che il 27 settembre p.v., allestirà a Marina Grande una speciale Isola Ecologica, per ricevere gli oli usati dai cittadini utenti.
    Mi fa piacere che ti sei rivolto a tutte le Associazioni di Procida, compresa la FEDERCONSUMATORI, che insieme agli amici del Coordinamento Cittadinanza Attiva, non farà mancare il suo fattivo contributo.
    Allora, a quanto sembra, con detto accordo, si sta attuando una parte della Raccolta Differenziata di cui alla Piano approvato con delibera della Giunta Municipale n° 39 del 7/03/08.
    Quindi, vorrei capire se la Ditta Papa Ecologia, ha stipulato un accordo con il comune di Procida e per esso con la SEPA, visto che il conferimento degli oli usati nelle lattine, comporterà una premialità per i cittadini-utenti.
    Perché insieme con noi del Coordinamento Cittadinanza Attiva non trattiamo sia con la SEPA che con il Comune ( in questo caso, con il Sindaco, che ha avocato a se la delega assessoriale al’Ecologia, in seguito alle dimisisoni del dr. Tommaso Strudel) per far si che venga adottata una TESSERA MAGNETICA (CARD) per annotare la quantità degli oli usati, del materiale differenziato che i cittadini possono già conferire a via IV Novembre (carta, vetro, plastica, etc.) giusto articolo del Regolamento T.I.A. di recente deliberato dal Consiglio Comunale.
    In questo modo, noi delle Associazioni daremmo una vera spallata a questo sistema di sfascio, bensì voluto, a quanto pare per non far partire la Raccolta Differenziata e che sottobanco fa propendere altri per il Dissociatore Molecolare.
    Io non voglio fare polemiche, anche se in veste ufficiale, nel Consiglio comunale aperto la FEDERCONSUMATORI di Procida, ha esercitato un suo diritto di critica alle scelte finora fatte dal Sindaco e soci per il Dissociatore. Credi sia veramente il caso di continuare a sperperare danaro pubblico, per uno strumento tutto da sperimentare sulla pelle dei procidani? Come fu per i cassonetti interrati?
    Mi fermo qui, per non citare altri esempi dello “sconquasso” degli atti amministrativi prodotti e mai attuati sulla raccolta differenziata, a partire dal lontano 1998, con il Regolamento approvato dal Commissario ad acta, che all’art. 48 prevede un ruolo significativo per tutte le Associazioni iscritte negli albi nazionali e/o regionali per il problema della raccolta rifiuti.
    Non posso fare a meno che aspettare il giorno e l’ora della convocazione di un tavolo comune con l’ASCOM, la CONFESERCENTI, per affrontare insieme all’Amministrazione Comunale, le modalità per attuare questo benedetto piano della raccolta differenziata.
    Cordialmente.
    Tommaso Forestieri
    Coordinatore FEDERCONSUMATORI Procida

  29. Caro signor Ridda,
    penso che sia il caso di non proseguire su questi toni inutili. Se ha intenzione realmente di far funzionare come cittadino la differenziata si dia da fare; se rappresenta qualcuno lo stimoli a differenziare invece di parlare di cose inutili. Sono sempre a sua completa disposizione per qualsiasi pubblico chiarimento.
    P.S. Se fosse stato più attento e fosse venuto a visitare lo stand dell’Ascom, avrebbe trovato tutte le informazioni riguardanti l’iniziativa. Ciò non toglie che dietro sua richiesta, gliele farò avere nel massimo della trasparenza. Ribadisco che sono ancora in attesa di un sostegno reale, l’unica associazione che si è fatta avanti è quella dei Maya. Spero che anche le altre partiranno a breve. Ringrazio tutti quelli che ci aiuteranno in questo piccolo progetto sulla differenziata.
    Presidente dell’Ascom Confcommercio,
    Eugenio Michelino

  30. caro sig. michelino, così si incomincia già ad andare meglio, saluti Franco Ridda-

  31. mah alle volte le cose non mi sono chiare:
    il sig.Michelino in qualità di presidente dell’Ascom si prende l’onere (perchè a quanto pare l’onore non glielo concede nessuno) di organizzare iniziative di tutto rispetto e viene criticato…chi non organizza niente viene tacciato di PASSIVITA’…..dove si vuole arrivare?

  32. Sig.Michelino
    Ti ringrazio per l’attenzione riservatami per aver risposto al mio commento.Mi inviti ad una risposta che io cercherò di dare nel modo piu esaustivo e chiaro possibile .Scusami se sarò un pò lungo ma l’argomento di cui trattiamo lo richiede.Il mio scetticismo non deriva da pensieri o argomentazioni preconcette,ma,purtroppo, dalla realtà nuda e cruda dei fatti.
    Dalla nascita della SEPA(di cui il Comune detiene il 70 per 100) c’è stato un crescendo di proteste, di lamentele,di ritorsioni(vedi gli evasori).Con la tariffa il prezzo è triplicato se non di più.Quasi tutti gli esercenti commerciali(di cui tu ne tuteli gli interessi della maggior parte),le famiglie, numerose, i possessori di più case ,seppur disabitate , ed altre categorie ancora hanno disapprovato(uso un termine “soft”):c’è stato un coro unanime che continua ancora.Perchè è potuto succedere questo? Semplice.
    Il Comune nell’attuazione del Decreto Ronchi che ha disciplinato la gestione dei rifiuti,dei rifiuti pericolosi,degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi,conforme alle direttive europee,ha curato e portato avanti, solo l’aspetto economico della tariffa da applicare(facendolo,oltretutto,in maniera disarmonica,e,addirittura,in contrasto con i principi e con lo spirito della legge che prevede che la gestione dei rifiuti deve concretizzarsi secondo principi di efficienza,di efficacia,e di efficienza).
    Voglio fare solo un esempio personale: da una tassa di 112 E. sono passato con la tariffa a 450E,con una famiglia composta da 5 persone e una casa di 42 mq: la legge prevede il consumo effettivo(da misurare con la pesata e il tesserino)e non il consumo presunto.
    Secondo la mia personale considerazione si sono gonfiate e distribuite le quote tariffarie solo per mettere in piedi un carrozzone politico-clientelare
    e soddisfare loschi interessi.
    Sarebbe bello se tutti i procidani avessero letto il Decreto Ronchi-Decreto Legislativo 1997 n. 22.Avrebbero letto che ,specialmente nell’art.2
    comma 4 cosi si recita: “Per il conseguimento delle finalità del presente decreto gli Enti locali,nell’ambito delle proprie competenze adottano ogni opportuna azione,anche mediante accordi e contratti di progamma, di soggetti pubblici e privati qualificati”;
    nell’art.3″Le autorità competenti,adottano,ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni,iniziative dirette a favorire,in via prioritaria,LA PREVENZIONE E LA RIDUZIONE E DELLA PERICOLOSITA’ dei rifiuti mediante(cito solo il commail comma b -(la promozione di strumenti economici,analisi del ciclo di vita dei prodotti,azioni di informazioni e di sensibilizzazione dei consumatori, nonchè lo sviluppo del sistema di marchio ecologico ai fini di una corretta valutazione dell’impatto di uno specifico prodotto sull’ambiente durante l’intero ciclo di vita del prodotto medesimo)
    nell’art.4- Recupero dei rifiuti- (comma 1) Ai fini di una corretta gestione dei rifiuti le autorità competenti favoriscono la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti attraverso
    a)il reimpiego ed il riciclaggio
    b)le altre forme di recupero per ottenere materia prima dai rifiuti(come,aggiungo io, il COMPOSTAGGIO DOMESTICO o ASSOCIATO)

    nell’art.21 comma 4 :Nell’attività di gestione dei rifiuti urbani, I COMUNI SI POSSONO AVVALERE DELLA COLLABORAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E DELLE LORO ASSOCIAZIONI ( non solo l’ASCOM ma tutte le associazioni iscritte all’albo
    come recita lo STATUTO COMUNALE AL TITOLO III CAPO I ART.7 per quanto riguarda le Consulte)

    Il Comune o la SEPA o chi per essi ha disatteso, ignorato,non applicato o,per meglio dire ,se ne sono altamente strafottuti(scusate il termine un po scurrile) di questi principi cardine che avrebbero dovuto ispirare l’azione dell’Amministrazione Comunale.
    Per quanto riguarda il tuo commento,Sig.Michelino,posso dire che mi fa piacere se un Presidente di un’Associazione così importante e che rappresenta une bella fetta delle imprese procidaneabbia dei progetti che sono comunque di là da venire ed anche molto in ritardo rispetto alla gravità del problema che perdura da almeno quattro anni.
    Speriamo sia la volta buona che gli affiliati all’ASCOM
    adottino comportamenti virtuosi e contribuiscano,assieme alle altre Ass.ni,mediante accordi od altro ,a far si che L’ISTITUZIONE preposta,LA SEPA O LA SAP o chi diavolo si voglia e ch’è il DIRETTO E UNICO RESPONSABILE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI, possa lavorare bene e in sinergia con tutti i soggetti istituzionali e non.
    Sono d’accordissimo con te sull’urgenza della situazione(infatti abbiamo solo pochi mesi avanti per raggiugere il tetto del 25 per cento della differenziata ,pena lo scioglimento del Consiglio Comunale
    Ma non ci dobbiamo scordare che il problema dei problemi è il caro-tariffa
    che ha portato ad una evasione cosi alta(a proposito mi piacerebbe consultare gli elenchi degli evasori,chissà forse una fetta molto alta potrebbe venire proprio dai tuoi adepti,Sig,Michelino,ma,per ora rimane una mia supposizione)
    A proposito dei MOROSI non ci buttiamo troppo la croce addosso:in fondo
    sono stati loro la vera OPPOSIZIONE e hanno il merito di aver debellato quel bubbone bruttissimo che è stata la SEPA.
    Speriamo in tempi migliori e che la SAP non sia una copia della SEPA:in tal caso sarei il primo evasore.
    Scusami per la lungaggine e ti faccio tanti auguri per il tuo impegno,che spero sia disinteressato e sincero

    Un Saluto

  33. Caro Andrea volevo rispondere al tuo commento del 07 Agosto indirizzato all’avv. Traiola, perché lo trovo insaporito di un certo ironico campanilismo, molto inopportuno ed anacronistico per un’isola che si affanna a trovare un più largo consenso nel settore turistico. Ebbene prima di risponderti ho chiesto in giro di te, col solo intento di capire, chi realmente sei per poter quindi esprimere un parere più appropriato, cosa che purtroppo non mi è stato possibile sapere, insomma caro Andrea la verità è che a quanto sembra nessuno ti conosce, in altre parole pare sei proprio un perfetto sconosciuto sulla tua isola, cosa che non si può ben dire dell’avv. Traiola che è radicato a Procida da molti anni, tutti sanno che oltre ad essere uno dei più bravi avvocati dell’isola, è anche l’amico di tutti, super conosciuto soprattutto per la sua spontaneità, chiarezza ed eccletticità, in altre parole a chiunque si domanda “chi è l’avv. Traiola?” si ha subito una precisa risposta, cosa che purtroppo caro Andrea non si può dire di te poiché sembri essere proprio, solo uno dei tanti che protetti dalla loro anonimità credono di risolvere i problemi dell’isola sfrecciando spiritose battutelle.

  34. hai chiesto in giro di me…niente di meno? Non ho mai pensato di essere una persona importante (perchè realmente non lo sono…nè mai lo sarò molto probabilmente) e purtroppo il mio nome non rimarrà scritto nei libri di storia…non me ne dolgo non ti preoccupare non sono così vanitoso! Daltronde da quando esiste la Repubblica Italiana credo sia concesso a tutti di esprimere il proprio parere,purchè non sia offensivo (e il mio non lo è stato)…quello che credo che a Procida siamo sempre bravi ad applaudire chi viene “da fuori”a predicare senza renderci conto del fatto che abbiamo in casa gente altrettanto valida (se non di più)….
    spero che questo commento,sgrammaticato per l’amor di dio, non vada a ledere l’onore,gli interessi,la sensibilità di nessuno

    Giullare
    Andrea Vittorio Barone

  35. Caro Andrea, non ti preoccupare certamente ora che hai trasmesso per intero il tuo nome certamente mi sarà più facile identificarti, Procida è piccola, può darsi che tu mi conosci, nel caso c’incontrassimo fatti avanti, sarà un vero piacere dialogare con te, anzi per allentare la tensione che forse si è creata, ti confesso che non ho domandato a nessuno di te, la mia è stata solo una tattica per ottenere un certo risultato(che non ho tenuto), scusa Andrea ad essere sincero ti volevo usare, ma mi rendo conto che sei solo un caro e buon attizza fuoco e devo dire che mi piaci, la gente come noi è necessaria, riescono a tenere vivi i dibattiti facendoli diventare interessanti anche se poi talvolta ci si imbatte in gente di basso livello che prendendo fischi per fiaschi ti spara addosso, trincerandosi dietro presunti attacchi ed offese col solo fine di apparire grande o peggio ancora di raggiungere secondi furbeschi scopi. Ti apprezzo quando affermi che sull’isola abbiamo gente di altissimo livello e può darsi che ve ne sono anche tra noi in questo dibattito, però quello che manca, è il dovuto rispetto che si esprime attraverso la cosiddetta chiarezza, necessaria per il tema in questione. Andrea ora ti devo salutare, si è fatto tardi, devo andare al mare, ti lascio nel dirti: non preoccuparti, non hai leso la sensibilità e l’onorabilità di nessuno. Per la grammatica non ci pensiamo proprio, buttiamola all’aria, se ci dobbiamo preoccupare anche dell’ortografia a posto siamo, nel salutarti ti voglio ancora dire che stamane ho saputo il nome di chi sarà il prossimo assessore(esterno) per la nettezza urbana (non è quello che cerca di stare in primo piano in questo dibattito), è tra noi ma si tiene ben nascosto. Ciao, ti saluto caramente Franco Ridda-

  36. Scusa Andrea mi sono dimenticato di dire di leggerti il commento della FEDERCONSUMATORI del 08 Agosto, è stato per lungo tempo in attesa di moderazione e non appare nella lista dei “commenti recenti”.

  37. l’ultimo messaggio e l’ultima parte del primo non li ho capiti…non credo siano indirizzati a me…
    non c’è bisogno che mi faccia avanti:una volta parlammo di Jung su un aliscafo della Caremar….(a meno che non abbia sbagliato Franco Ridda)

  38. Sempre gli isolani provincialotti, caro Ridda caro Andrea,parlate di olii usati non di cose pvt. Capite perchè l’isola è cosi indietro? Solo e sempre chiacchiere, a Trieste dove vivo la pescheria vuole cassette non ciaccole.
    un saluto

  39. scusate per gli off-topic…ma non credo l’isola sia indietro per questo
    ricordati che da noi si dice:
    “le chiacchiere vanno al vento i maccarun jegn’n a panza”
    PROVINCIALOTTO E ME NE VANTO

  40. Caro Gigi, MA SIAMO SEMPRE NEGLI OLII USATI, ho sempre ammirato il tuo modo di replicare,però devi ammettere che chi vive di mamma rosa non ha la possibilità di vedere il di dietro della medaglia ed è questa la vera ragione della condizione generale dell’isola, e non perchè siamo stupidi e quindi eccoci a parlare degli olii usati, perciò ti consiglio di cercare di capire cosa c’è dietro l’angolo, perlomeno eviteremo di trovarci a parlare poi di “CERVELLI USATI”. Da noi si dice “chiacchiere e tabaccher e legn u banco e napule non le impegna”.Ciao salutami Trieste e Rjeka-

  41. Salve,
    questo mio intervento è fatto perchè vorrei chiedere ad Eugenio Michelino se può fare un commento al mio intervento dell’8 agosto alle ore 12,30 che per questioni meramente tecniche, è andato in quota moderazione per diverse ore e quindi altri commenti lo hanno cronologicamente avanzato.
    Un intervento che come FEDERCONSUMATORI, chiedeva di chiarire alcuni aspetti della interessante iniziativa relativa agli oli usati.
    Cordialmente Tommaso Forestieri.

  42. Ohi!Ohi!Ohi !Che sciorinamento di frasi sulla faccenda dell’olio,nemmeno fosse olio santo! Fra le tante devo dire che il sig.Ridda è un maestro,nemmeno scrivesse tesi di laurea! Ma è tutto così semplice. Il sig. Eugenio Michelino ha proposto una cosa seria e a mio parere molto positiva. Ne è venuta fuori una “bagarre” indescrivibile che lascia veramente sconcertati..
    Ma insomma che cosa vogliamo? La botte piena e la moglie ubriaca?C’è una iniziativa estremamente positiva e quindi accettiamola senza tante opposizioni che non hanno né capo né coda! Sono venuto a Procida da Firenze 13 anni fa ma anche qui ho trovato guelfi e ghibellini in perenne contrasto!Diamo un po’ di attenzione alla logica delle cose.Giovanni Barblan
    i

  43. A voi tutti amici di questo spazio web, “ci voglioni i fatti” come dice qualcuno , ebbene, almeno voi tutti, vi siete forniti della tanichetta, avete passato parola in famiglia? Se ancora non l’avete fatto impegnatevi, la si può avere anche presso la nostra bottega, angolo via Faro, anzi cercate di informare e sensibilizzare quanti più amici possibili, altrimenti questa iniziativa, non raggiungerà l’obbiettivo prefissato, e continueremo a lamentarci che le cose finiscono male.
    Lina

  44. Ancora con questa raccolta di olii esausti!
    E’ solo una trovata publicitaria,di chi si vuol mettersi in mostra per far vedere che è sensibile al problema.
    L’unico soggetto titolato a questa raccolta ,come delle batterie, è la SEPA o la SAP,come da del.ra G.M. n°39 del 7-3-08,a cui noi paghiamo fior di quattrini.Se nessuno ha preso queste lattine,ci sarà pure qualche motivo.

    Le ambizioni di carriera politica lasciamole stare:le elezioni comunali sono ancora lontane…

    geppino

  45. Gentile sig. Barblan qui non ci sono nè guelfi, nè ghibellini, c’è solo una parte di gente che vuole chiarezza, come ben dice Geppino Pugliese.
    La saluto cordialmente Franco Ridda-

  46. Ma perchè, se la SEPA non lo fa, e non mi sembra haimè che se ne stia occupando, le batterie le buttate nel cassonetto? e l’olio fritto nel cesso?
    Io mi preoccupo di non inquinare. La gente spesso non sa nemmeno che l’olio fritto inquina, figurati se si compra la tanichetta!
    Non c’entra con gli oli, ma vorrei capire perchè ogni volta che qualcuno non di Procida, ma che ci vive da anni, come la sottoscritta, prende la parola i procidani doc subito si offendono come se si trattasse di lesa maestà. Altro che guelfi e ghibillini, a me sembra che qui sia peggio. E ora mi aspetto commenti di fuoco.

  47. Sig.ra Dolcini

    Sono un procidano che è nato e vive a Procida(doc o non doc non me ne puo fregar di meno).Forse Lei non lo sa ma a Procida vivono da tantissimi anni persone che sono venute qui a lavorare,si sono sposate e hanno figli e risiedono qui.E sai perche sono rimaste a Procida?
    Perchè hanno trovato un ambiente a loro favorevole,accogliente,ospitale,amante dei forestieri(come diceva mia madre),liberale e molto democratico:tutto il contrario di quello che vai scrivendo.
    Forse,e mi posso sbagliare,Lei scambia punti di vista,opinioni personali su un dato argomento che ,magari non sono in linea con i Suoi pensieri,come altrettanto offese
    Il giudizio che Lei dà dei Procidani è totalmente” distorto e sbagliato”,e ,di questo, me ne dispiaccio.

    Saluti geppino

  48. Gent.ma sig.ra Dolcini a parte i suoi un pò, forse, approssimati giudizi, cui penso noi procidani doc e non doc siamo ormai tutti abituati, voglio dirle che ho sempre apprezzato ed ammirato il suo modo di comportarsi in questa vicenda, come lo stesso ho sempre fatto per Lina e Marina che assieme facciamo parte dello stesso coordinamento cittadinanza attiva. Ritengo siete persone di grande e sensibile grandezza d’animo che pur di vedere risolto questo affannoso problema della differenziata non cercate, forse, di capire meglio i personaggi che ruotano attorno ad esso col solo unico scopo forse di assumerne il controllo per mettere in risalto la loro immagine (e forse non solo). Stiamo da Novembre dibattendoci attorno a questo problema, dissociatore compreso, e proprio coloro che lei cerca di pontificare non hanno mai avuto la bontà e l’umiltà di unirsi a noi e cercare di “fare assieme”, hanno solo e sempre fatto fugaci apparizioni per dialogare con le altre associazioni solo per loro convenienza, guardando bene di coaugularsi per future e collaborative decisioni, come è successo per cittadinanza attiva, in altri termini sono i classici solisti. Per favore sig.ra Dolcini si legga i commenti di Tommaso Forestieri, Federconsumatori (di cui faccio anch’io parte) e così, forse potrà capire, se taluni procidani disdegnamo di offrire una loro fattiva e fruttuosa collaborazione. Cordialmente Franco Ridda-

  49. Ma io non ho dato alcun giudizio sui procidani, ho notato solo una certa permalosità e le risposte piccate al mio breve intervento me la confermano. I commenti li ho letti tutti. Non mi sembra di aver cercato di pontificare nessuno. Trovo che Giovanni Barblan abbia detto cose di buon senso, così come Lina Scotto che ha cercato di riportarci ai fatti concreti.
    Tutto qui.

  50. Mi sono riletta l’intervento di Tommaso Forestieri e noto che ad oggi le delucidazioni richieste ad Eugenio Michelino non sono ancora state fatte.
    Aspettiamole.
    Il resto francamente mi sembrano polemiche sterili.

  51. Stimo ed apprezzo le persone di larghe vedute, anche quelle che si sentono emarginate. Non critico e giudico gli africani, anche noi veniamo dall’Africa, lo hanno fatto millenni or sono i nostri avi, i confini e le razze sono stati creati dall’uomo, mi piace moltissimo Obahama-

  52. Per la Dolcini

    Saranno pure polemiche sterili(per me,non lo sono affatto),ma in democrazia c’è sempre un guelfo e un ghibellino, un bianco ed un nero,chi la pensa in un modo e chi la pensa in un altro modo.Sarebbe tutto piu facile ,invece, cercare di capire le ragioni di chi la pensa diversamente,senza pensare di essere la verità fatta persona.

  53. Sinceramente, qui se c’è qualcuno che pensa di essere la verità fatta persona, quella non sono io.
    E qui chiudo perchè dagli oli usati siamo arrivati ai massimi sistemi e non mi sembra sia questa la sede adatta.

  54. Com’è difficile mantenersi attaccati all’argomento principale ed evitare le polemiche! 😦

  55. Cari amici,
    provo a fare delle precisazioni in risposta alla richiesta un po’ incomprensibile di Tommaso Forestieri.
    Penso di essermi già espresso esaustivamente sulla questione degli olii usati e devo constatare che si continua a parlare tanto e a non agire affatto. Sono passati quindici giorni dalla mia richiesta di collaborazione a tutte le associazioni impegnate in prima linea sul problema dei rifiuti,
    per avviare il progetto della raccolta olii casalinghi. Tuttavia, l’unica associazione che attivamente ha preso in gestione 30 lattine e le ha distribuite è quella dei Maya, che continuerò a sostenere in futuro per tutte le loro iniziative. Per il resto, da tutte le altre associazioni, compresa la Federconsumatori che ha chiesto un mio intervento di risposta, non ho ancora ricevuto alcuna partecipazione attiva.
    Siete tutti in vacanza? Se così è, stabiliamo una data a settembre per riavviare il progetto. Altrimenti, sarò realmente dispiaciuto nel constatare che queste associazioni sono come delle scatole vuote, senza alcun contenuto, i cui esponenti parlano in nome di persone ma in realtà non le rappresentano affatto. Quel che più mi meraviglia è che gli stessi rappresentanti non sono venuti a ritirare le lattine!!
    Il nostro obiettivo è costituire un fronte comune sull’organizzazione pratica dell’iniziativa, poiché ci sembra importante coinvolgere le associazioni e i loro rappresentanti riguardo a un problema che hanno sempre portato avanti come slogan delle loro attività. Ciò non toglie che, se le associazioni non vorranno impegnarsi concretamente, a settembre l’Ascom andrà avanti in maniera autonoma.
    Reputiamo essenziale non inquinare. Uno slogan da usare per la promozione dell’isola in futuro potrà essere: il mare di Procida, non inquinato dagli olii domestici.
    Resto in attesa di qualsiasi contributo attivo da parte di chi ancora crede nella differenziata.
    Il Presidente dell’Ascom Confcommercio
    Eugenio Michelino

  56. Dopo avere mal organizzato, mal pubblicizzato la raccolta degli olii usati e mal distribuito le lattine, oggi si pretende anche un aiuto immediato dalle associazioni impegnate nella problematica dei rifiuti, dopo aver caldamente appoggiato la soluzione del dissociatore a Procida!
    E quando queste associazioni hanno cercato di mettersi insieme per fronteggiare l’emergenza e fare informazione sul territorio, l’Ascom perchè non le ha appoggiate??
    Io non sono abituata a fare polemiche e a rinvangare il passato, ma quando si viene attaccati, bisogna pur rispondere alle inesattezze e alle presunzioni.
    Mi sono impegnata in prima persona con l’Ascom per distribuire le taniche nel progetto di raccolta differenziata autogestita in rioni pilota, ma è improponibile nel mese di Agosto, quando c’è una bella fetta di persone non residenti che vengono qui un mese all’anno per rilassarsi.
    La mia proposta era palesemente riferita a settembre….secondo me, la dovremo smettere un pò di tirarci addosso veleni continuamente, perchè anche questi “inquinano” il clima di collaborazione che è l’unica soluzione possibile per questo scoglio.
    Cordialmente.
    Marina Ambrosino

  57. Per non essere censurato il vaffanc lo faccio puntato.Collaborare con chi dolce Marina e ti rispondo perchè so la tua buona fede e la speranza che i falsi si ricredano ma purtroppoil dissociatore è ancora oggetto del desiderio di parte della giunta di destra di Procida e di consiglieri di opposizione quindi NO al dissociatore e all’ASCOM che la renderà possibile con imprenditori pronti a prendere soldi dallo stato.( è vero signor ASCOM) Muro mi ha assicurato che il progetto sarà su una nave e che il costo è gestibile.sic sic sic Siamo alla fine di agosto e nonostante le promesse ancora non parte nulla di differenziato se non i cartoni e allora credo che è inutile parlare con chi è in malafede e con fini già decisi a Napoli con Cola e Berlusca tanto dello scoglio nessuno se ne fotte.Hanno venduto i porti,le spiaggie,le strade con il grattino,manca Vivara e il Carcere ..ma ci siamo vicini e allora mi sento di dirgli…vaffanc. con una grande ondata di gente per le strade di Procida e la differenziata dal 1 settembre inizio a portarla alla casa Comunale ..poi ne facciano quello che vogliono e se si prendono pure il Carcere li spingeremo nelle celle come si meritano Antongiulio Traiola

  58. Cara Marina,
    grazie per la tua immediata risposta ma la tua disponibilità era già stata manifestata e ci contavo. Va benissimo iniziare a settembre. Se non hai i miei numeri di telefono, puoi rivolgerti alla tabaccheria Ambrosino.
    Buone vacanze,
    Il Presidente Ascom Confcommercio,
    Eugenio Michelino

  59. Caro Antongiulio,
    i miei associati ti ringraziano della falsità che ci attribuisci!
    Ci prendiamo anche un buon vaffanc puntato se potrà servire a stimolare anche te riguardo all’impegno per la differenziata.
    Se mi comunichi il tuo indirizzo sarò felice di inviarti a casa la tanichetta, una splendida borsa di cotone in sostituzione delle buste di plastica e un po’ di materiale illustrativo dell’iniziativa. Il tutto omaggio dell’Ascom!
    Serena estate e anche a te un arrivederci a settembre.
    Il Presidente Ascom Confcommercio,
    Eugenio Michelino

  60. Caro Antongiulio,
    in questi mesi ho imparato a conoscerti e so quanto tu desideri, come me, non solo la partenza della differenziata, ma soprattutto la riduzione dei rifiuti a monte nel raggiungimento dei “rifiuti zero” che non sono affatto un sogno irrealizzabile ma una realtà tangibile che alcuni comuni toscani, che ho visitato, stanno ottenendo con volontà e tenacia.
    So anche quanto sei arrabbiato con coloro che da mesi ci stanno prendendo in giro con le solite chiacchiere, ma, ti prego di considerare che tutti quanti, bene o male, abbiamo degli scheletri nell’armadio.
    Come disse il Vice sindaco a quel famoso Consiglio Comunale della vergogna: “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra”…(o l’aveva detto qualcun altro prima di lui?? Forse circa duemila anni fa??) non dobbiamo giudicare gli altri anche se conosciamo bene i loro trascorsi.
    Facciamo uno sforzo e trascendiamo da chi fa cosa e cosa ha fatto chi… gli olii usati vanno recuperati e, quindi, se la SEPA profumatamente pagata non lo fa, accogliamo qualunque iniziativa mossa in tale direzione… e se qualcuno si è pentito di aver appoggiato, in maniera troppo leggera, la possibilità di utilizzare una tecnologia sconosciuta e non ancora sperimentata come il dissociatore, perchè non credere nella loro buona fede? Errare è umano…. perseverare è diabolico!
    Tu lo sai, io sono sempre positiva, fino a prova contraria…forse di di prove contrarie, visto che hai qualche anno più di me, ne hai già viste tante… ma prova a staccarti dal contesto e proviamo a guardare l’obiettivo che ci interessa e che ci accomuna.
    Con affetto.
    Marina Ambrosino

  61. Ciao Avvocato, scusami ma il rispetto e l’ammirazione che nutro per te mi vietano di chiamarti semplicemente Antongiulio, sai bene che rispetto profondamente l’Africa, nostro paese d’origine, per la sua grande naturalezza, che è sempre presente in te. Certamente il tuo titolo “l’avvocato” è sempre simpatico e confacente, ma trovo altisonanti e fastidiosi quelli che con tanta ricorrenza siamo costretti a leggere, per favore trova qualche cavillo legale per far sparire questi inopportuni titoli dai commenti, che mirano a sminuire la nostra presenza, interessata solo a convivere con amicizia e semplicità. Grazie per aver chiarito la vicenda dissociatore, un meritato ringraziamento lo dobbiamo anche ai nostri amministratori e soci, che nel rispetto della nostra identità e delle nostre tradizioni hanno deciso di regalarci un bel dissociatore “navigante”.

  62. 😦 iniziamo dagli oli usati = la storia infinita! 😦
    @ franco
    quando hai un po di tempo mi spiegherai che c…o c’entra il tuo ultimo post con l’argomento degli oli usati 😉
    p.c.

  63. Cari amici,
    vorrei rispondere alla precisazione di Antongiulio. L’Ascom Confcommercio di Procida, riguardo alla questione del dissociatore non ha fatto altro che, come già detto più volte, di girare l’informazione e fare da tramite tra la Camera di Commercio e il Comune di Procida.
    Non c’è e non c’è mai stato alcun interesse economico da parte dell’Ascom Confcommercio di Procida sulla questione rifiuti ma si è trattato solo di una possibilità per risolvere l’emergenza e quindi di una semplice acquisizione di informazione. Viviamo o no in una democrazia? Anzi, sono convinto che questa questione abbia stimolato tante persone a scendere in campo e a prendere posizione sul problema. A me interessa poco accusare, interessa solo agire. Sarei felice di evitare polemiche che non ci riguardano direttamente. Ciò non toglie che vi rispetto per le vostre posizioni e gradirei la stessa cosa da parte vostra. Ognuno è libero di pensare e agire come vuole, ma ciò non toglie che possiamo condividere delle iniziative comuni.
    In ogni modo, il tema del dibattivo non riguardava gli olii usati? Per tutti gli altri problemi vi state rivolgendo alla persona sbagliata (non sono un amministratore).
    Vi ringrazio e… rilassiamoci tutti.
    Il Presidente Ascom Confcommercio,
    Eugenio Michelino

  64. c’entra pepì, si vede che il messaggio è ben nascosto, te lo spiegherò a voce, mi sono imposto di rispettare pienamente la netiquette, però vorrei lo facessero anche gli altri, ciao franco-

  65. Sulla spiaggia uso unextravergine con aggiunta di olio di patcyuli,olio indiano che conoscemmo in india nel lontano 1979 e che tiene lontano le zanzare ,e sono piuttosto nero,non uso la paraffina ovvero petrolio(vedere internet sul sito degli olii) che satura i pori e non fa trasudare ,rispetto al prezzo un litro di olio exravergijne grazie agli aiuti comunitari oggi costa circa 6 euro mentre gli abbronzanti vengono 200 gr circa 11 euro cioe 55 euro al litro.Questo per dire che c’è uhnja legge cheimpone ai ristoranti di conservare gli olii per la raccolta differenziata e spetta ai vigili urbani che paqgo e paghiamo far rispettare la NORMA o legge.Circa gli olii di casa consiglio di tenere furi al balcone o sul davenzale o nel giardino chi ce l’ha un vaso da fiori con terra e mescolarlo con il terreno,se vogliono il mio olio di frittura extra vergine che me lo paghino come per la carta la plastica e il vetro e il ferro,l’umido lo sotterriamo e addio immondizia.La verità e che se sommiamo tutto il differenziabile e l’umido scopriamo che Procida da anni produce un quinto,si un quinto del dichiarato…..chi ci ha guadagnato fin’ora. Ripeto propongo per una settimana di depositare avanti al comune ben chiuysa la nostra differenziata dal 1.9.08 cosi non si dirà che siamo contrari ai turisti. Grazie a tutti e per Marina sprro che tu abbia ragione ma la mia età mi fa credere il contrario cmq cempre per le strade di Procida si sente un brusio che sta a noi far diventare urlo UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU Antongiulio Traiola

  66. Bravi ASCOM , MAIA e tutte le altre associazioni

    che vogliono fare la raccolta degli olii usati(anch’io ne voglio far parte)
    però ,ad una sola condizione:

    che l’olio raccolto,come anche le batterie,VENGA PORTATO ALLE AREE DI STOCCAGGIO SEPA(o SAP) ch’è L’UNICA TITOLATA
    COME DA D.L.gs.1997 n. 228 (DECRETO RONCHI9).

  67. Carissimo Michelino, la tua non risposta al mio intervento dell’08 Agosto sta a significare che il tuo rapporto con l’associazionismo in genere è di pura facciata. Talune associazioni ti servono quando sei in difficoltà. Noi della Federconsumatori siamo sempre stati sereni e tranquilli, specialmente per la vicenda emergenza rifiuti, abbiamo stipulato un patto federativo ed un coordinamento unitario, insieme alle Associazioni M.AI.A., Operatori Turistici ed Osservatorio Civico, denominato “Cittadinanza Attiva di Procida”, con sede presso l’associazione M.A.I.A., in Via Regina Elena 23, coordinamento che come prima iniziativa si è interessato a contattare ditte preposte per il recupero dei materiali differenziati. Voglio puntualizzare che nell’attesa delle tue risposte, opportunamente a tua insaputa come la situazione richiedeva perché non ci ritenevamo esecutori di tuoi ordini e con l’aiuto di Franco Ridda, abbiamo contattato, oltre a svariati amici e conoscenti, tutti gli iscritti alla nostra Associazione, esortandoli ad andare a fornirsi delle lattine presso i MAIA, cosa che certamente solo in parte è avvenuta, poiché esisteva una certa resistenza in quasi tutti i contattati, in altre parole è opinione diffusa che queste iniziative devono essere svolte dalla SEPA con il supporto delle Associazioni (c.f.r. pag.32 del Piano Raccolta Differenziata recita così: ”L’olio raccolto presso le utenze domestiche e ristoranti, viene venduto ad un sito adibito al ritiro per la produzione di biodisel o similari”. Quindi una premialità per i cittadini virtuosi per detta sperimentazione “raccolta oli usati” da annotare su di una apposita CARD (Tessera Magnetica) gestita dalla SEPA, ecco per cui non sai come rispondere a questo interrogativo. Quindi ho visto bene nel profondo della vicenda, trovando non solo un eccesso di protagonismo iniziale da parte tua anche se molti lo considerano positivo, ma anche la tua forte inclinazione a sostenere solo gli imprenditori e non i cittadini utenti del servizio R.S.U., certamente l’imprenditore PAPA non l’ho accompagnato io al Comune. Non sai cosa rispondere alla mia richiesta di una Tessera Magnetica (CARD) per annotare tutte le premialità da concedere ai cittadini virtuosi per il conferimento del materiale differenziato al sito di Via IV Novembre. Non puoi rispondere sul Dissociatore perché sei nella schiera dei promotori come ASCOM. Non vuoi porti il problema della salute dei cittadini, dello sperpero di danaro pubblico con l’installazione di detto strumento perché sei da una sola parte, quella degli Imprenditori. Non vuoi rispondere sulla piena attuazione del Piano Raccolta Differenziata poiché a te và bene che il Comune vanifichi detto deliberato per consentirti altri accordi: raccolta pile e batterie, imballaggi e disincentivazione dei beni “usa e getta”. Tutto qui, mi auguro che questa volta tutti capiscano che hai già gettato la maschera. Cordialmente Tommaso Forestieri(Federconsumatori)-

  68. Caro Tommaso,
    rilassati. Sono a tua completa disposizione per darti risposte a tutte le tue domande e dubbi. Sono convinto che il nostro bene primario da tutelare sia proprio il consumatore che rispetto e stimo, e non sono convinto che tu lo rappresenti, dal momento che sono anch’io un consumatore!Serenamente, ti invito a usare toni più pacati in un’atmosfera di cordialità. Penso di non averti mai offeso in vita mia e non lo farei mai. Quindi, auguro anche a te serene vacanze e spero che ti informi meglio riguardo alla possibilità che gli olii usati vengano raccolti anche da imprese private, col beneficio di abbattere così i costi di gestione che invece dovrebbero essere sostenuti dai cittadini nel caso in cui il servizio fosse gestito dalla SEPA.
    Rilevo nel tuo intervento una contraddizione. Prima affermi di aver contattato ditte preposte al recupero dei materiali differenziati e poi sostieni che tutte le iniziative devono essere svolte dalla SEPA con il supporto delle associazioni. C’è una certa confusione, ammetterai, anche da parte tua. A che titolo contatti le ditte per il recupero di materiali specifici? Ciò non toglie che se da queste tue iniziative possono derivarne benefici per la cittadinanza, ben vengano.
    Ti invito a parlare dei problemi e non delle persone. Sia io che te contiamo poco. Ti rinnovo l’augurio di una felice e serena estate.
    Il Presidente Ascom Confcommercio,
    Eugenio Michelino

  69. 71 commenti,compreso il mio,per una tanica e un po’ di olio usato!Mi sembra di vivere sulla luna!

  70. Ciao Giovanni ,
    se mi comunichi il tuo indirizzo sarò felice di inviarti a casa la tanichetta, una splendida borsa di cotone in sostituzione delle buste di plastica e un po’ di materiale illustrativo dell’iniziativa.
    Con stima il Presidente Michelino Eugenio
    Ascom Confcommercio

  71. Caro Eugenio, continuando ad approvare la tua iniziativa,ti comunico il mio indirizzo;Via Vittorio Emanuele,96 (palazzo pescarolo). Grazie

  72. Per il Presidente dellASCOM Sig.Michelino

    Consiglio vivamente aL Sig.Michelino di leggersi il decreto Ronchi D.Legs. 1997 n 22,a cui noi siamo sottoposti e per mezzo del quale ilComune ha

    applicato(in modo distorto e disomogeneo,aggiungo io) la tariffa.

    Potrà vedere che se continua a persistere e portare avanti il suo progettO

    potra incorrere in sanzioni ,anche penali,come previsto dall’articolo 51 del

    predetto decreto ,che cosi recita: Chiunque effettua un attività di raccolta,commercio ed intermediazione di rifiuti IN MANCANZA DELLA PRESCRITTA AUTORIZZAZIONE,ISCRIZIONE O COMUNICAZIONE DI CUI AGLI ARTICOLI 27,28,29,30,31,32,33 è PUNITO:

    CON LA PENA DELL’ARRESTO DA TRE MESI A UN ANNO O CON L’AMMENDA DA LIRE CINQUE MILIONI A 50 MILIONI SE SI TRATTA DI RIFIUTI NON PERICOLOSI

    2.CON LA PENA DELL’ARRESTO DA SEI MESI A UN ANNO PER RIFIUTI PERICOLOSI.

    Perciò, occhio, Sig. Michelino!

  73. Carissimo Michelino,
    come ben sai fare, machiavellicamente fin ora non hai per niente risposto ai miei precedenti interventi. Certamente, sono stato sempre “rilassato”. Per quanto riguarda la vicenda degli “oli usati”, così come si è susseguita, a me sembra essere stata la barzelletta dell’estate, congegnata apposta per metterci sopra a tutti i costi la tua bella bandierina di plastica targata ASCOM.
    Va bene così, passiamo oltre; hai detto che non ti senti rappresentato come consumatore dalla nostra Associazione.
    Ci dispiace moltissimo!
    Noi ti conosciamo benissimo, abbiamo una profonda stima di te e di tutti i tuoi iscritti; purtroppo non abbiamo mai “digerito” il fatto che tu volevi a tutti i costi far punire un nostro iscritto di valore, il capitano Franco Ridda, a causa di alcune sue colorite e schiette esternazioni.
    Hai evidenziato che nel mio ultimo intervento ho fatto confusione e mi sono pure contraddetto perché, come Coordinamento Cittadinanza Attiva, abbiamo anche NOI contattato delle Ditte specializzate per la Differenziata.
    Sì, lo abbiamo fatto al solo scopo di acquisire informazioni ed esperienze in detto campo e, tra l’altro, lo abbiamo anche pubblicizzato; se ti ricordi bene (eri tra il pubblico) con un evento, ovvero con la Conferenza tenutasi nella Sala Consiliare alla presenza del Sindaco e dell’Assessore Provinciale Giuliana Di Fiore.
    Per la circostanza, mi riferisco all’impresa ( il Centro Riciclo di Vedelago ) diretta dalla dott.ssa POLI; vuoi che d’ora in poi si parli solo di problemi da risolvere?
    Tanto per essere chiari: il Coordinamento nei giorni scorsi ha tenuto un importante primo incontro con il Presidente della Società S.E.P.A..
    È notorio che come cittadini attivi vogliamo partecipare alla gente la nostra coerenza organizzando quartiere per quartiere la raccolta differenziata, coinvolgendo in primo luogo gli operatori del commercio a posto fisso ed ambulante.
    Quindi, così, nei quartieri di Procida non preoccuparti: daremo senz’altro la tua lattina e quindi tutto “l’olio fritto” lo raccoglieremo e/o lo faremo conferire presso l’apposita ISOLA ECOLOGICA.
    Ci puoi contare.
    Una volta mi dicesti che volevi organizzare degli incontri pubblici tra commercianti e consumatori.
    Fammi sapere, a stretto giro, il giorno e l’ora del primo possibile incontro che, a mio avviso, potrà essere utile per coinvolgere l’utenza cittadina a capire bene, anche a Procida, l’ondata del carovita.
    Ti chiediamo, tra l’altro, come soggetto preordinato di prendere in considerazione la proposta della Federconsumatori di Procida, più volte annunciata, per richiedere al Sindaco l’indizione della Conferenza annuale dei Servizi Comunali giusta art. 26 del vigente Statuto Comunale.
    Se poi dal dibattito su questo BLOG vogliamo passare ad un incontro pubblico, cioè ad un faccia a faccia circa la piena attuazione della Raccolta differenziata, fammelo sapere.
    Nel salutarti cordialmente, ti ricambio gli auguri di Buon Ferragosto 2008.

    Tommaso Forestieri

  74. Sig. Michelino

    Ho letto,come mi dici, il sito di Papaecologia,ma io non mi riferivo a loro.

    Mi preoccupavo ,semplicemente, se noi tutti privati cittadini potevamo fare

    tal raccolta di olii,autonamente dalla SEPA e se quest’ultima ci poteva denunciare per questo.
    Se mi dai una delucidazione in merito Ti sarò grato.

    Saluti

  75. Diamoci da fare, dopo tante chiacchiere fatte in 79 commenti, voglio ricordarvi che fra pochi giorni arriverà il camion degli olii usati, chi non ha ancora comprato la tanica è pregato di farlo dai MAIA, ripeto diamoci da,
    non facciamo incazzare il PRESIDENTE-

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