Incontro pubblico sulla Raccolta differenziata

Riceviamo dal Coordinamento Cittadinanza Attiva Isola di Procida e pubblichiamo:

Dopo mesi di mobilitazione della cittadinanza sull’emergenza rifiuti, a Procida permane una condizione di totale incertezza, sia sulle modalità gestionali ed operative del servizio di raccolta rifiuti, sia sull’inizio di una efficace  raccolta differenziata, continuamente rinviata, dall’Amministrazione.
Per contribuire alla chiarezza e alla trasparenza  in riguardo a questi problemi, il Coordinamento Cittadinanza Attiva Isola di Procida organizza un incontro pubblico sul tema:

“RACCOLTA DIFFERENZIATA: Risorse ed opportunità”
Ne parliamo con l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli e con il Sindaco di Procida.

VENERDI 18 LUGLIO ORE 17,30
SALA CONSIGLIARE DEL COMUNE DI PROCIDA

17,30: Introduzione – Rappresentante del Coordinamento Cittadinanza Attiva
17,45: Carla Poli – Centro Riciclo Vedelago
18,15: Dott.ssa Giuliana Di Fiore – Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli
18,45: Cap. Gerardo Lubrano Lavadera – Sindaco del Comune di Procida
19,15: dibattito con Cittadini e Associazioni
21,00: Conclusioni
Moderatore: Salvatore Carnevale – Coordinamento Civico Flegreo

Per contatti:
Coordinamento Cittadinanza Attiva Isola di Procida
Sede provvisoria: Via Regina Elena 23 – tel. 0818969545 – procidattiva@gmail.com

23 pensieri su “Incontro pubblico sulla Raccolta differenziata

  1. Sull’incontro di venerdì il Coordinamento Civico Flegreo ci invia una mail in cui esprime la sua solidarietà e che vi riporto di seguito. A testimonianza che ciò che accade a Procida e condiviso e partecipato da tutti i comitati della Campania in lotta. Saluti Francesco Lubrano

    Subject: R: [coordinamentocivicoflegreo] volantino della manifestazione al comune

    Forza e coraggio, non siete soli, voi abitanti dell’isoli di Arturo: La rete dei comitati e soprattutto il coordinamento civico flegro vi è vicino, Margherita Mariniello.

  2. Continuano a prvenire messaggi di solidarietà e questa volta ci viene dal Coordinamento Regionale Rifiuti, che vi riporto di seguito. Non siamo soli. Ciao Francesco

    Subject: Comunicato stampa del Coordinamento regionale Rifiuti della
    Campania

    In occasione dell’incontro pubblico che si terrà il giorno 18 giugno alle
    ore 17,30 nella Sala Consiliare del Comune di Procida dal tema
    «Differenziata: opportunità e soluzioni per Procida. Ne parliamo con
    l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli e il Sindaco di
    Procida» il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania esprime viva
    solidarietà e partecipazione al Coordinamento di cittadinanza attiva
    procidana e sollecita il Sindaco di Procida a comunicare pubblicamente il
    suo disinteresse per la costruzione del dissociatore molecolare
    sull’isola, un impianto sperimentale che porrebbe a serio rischio il
    delicato equilibrio ambientale della preziosa isola campana.

    L’invito è a far sì che l’amministrazione, con il contributo della
    cittadinanza, avvii sull’isola una seria raccolta differenziata, secondo
    lo stesso spirito con il quale si stanno muovendo le altre isole del
    Golfo, consentendo dunque a Procida di essere tra i primi Comuni virtuosi
    per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

    Il Coordinamento invita inoltre tutti i comitati e le associazioni
    ambientaliste a comunicare il proprio sostegno ai comitati civici
    procidani.

    Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania

  3. Ci mancava pure cittadinanza attiva, sempre gli stessi, coloro che hanno rovinato il paese,invece di riciclare i rifiuti,si riciclano loro. Un saluto

  4. Carissimi, credo che il sostegno al Coordinamento di Cittadidanza Attiva di Procida (anche per l’incontro precedente) e l’attenzione esterna all’isola che si è posta sull’incontro di domani (vedi comunicato Coordinamento Regionale Rifiuti al quale aderiscono quasi tutti i comitati in lotta della Campania contro la logica delle discariche e inceneritori) assuma un rilievo politico qualora il Sindaco con la sua presenza dica chiaramente cosa vuole fare per la differenziata. Il comunicato esce grazie a delle relazioni con i comitati e da percorsi condivisi con persone ricchi di amore e solidarietà per il territorio nel quale viviamo. La questione procidana e i suoi rifiuti non appartiene alla sola isola ma a tutta la regione Campania visto che noi tutti (cittadini) siamo stati venduti per questo grande business ideato da lobby economiche finanziarie. L’autunno prossimo sarà molto “caldo” anche per l’acqua.
    Uno dei compiti dei comitati in lotta, che ci siamo dati, è quello di sostenere e creare una rete di relazioni tali per sostenere gli sforzi e le soluzioni alternative all’ineritore (sia esso chiamato dissociatore, thor, rigassificatore) nonché di elevare il costo morale degli amministratori strumenti di logiche mercantili che strozzano le esigenze dei cittadini. Il mio contributo va visto in questo senso oltre alla grande amicizia che mi lega con molti di voi e all’attrazione per l’sola. Nella speranza che domani possa essere una giornata piena di contenuti e di slancio per la salvaguardia della bellezza di Procida saluto tutti con un affettuoso abbraccio.
    Salvatore Carnevale

  5. caro gigi mi viene da chiedermi se tu non faccia parte della vigente amministrazione difendere l’idifendibile suscita una certa ilarità e attaccare chi fa qualcosa per cambiare lo scempio in cui siamo è davvero apprezzabile. mi viene da chiedermi il perchè non faccia tu qualcosa di concreto anzichè inveire contro chi nel bene e nel male cerca di fare qualcosa contro la strafottenza dei tanti

  6. In occasione dell’incontro pubblico che si terrà il giorno 18 giugno alle
    ore 17,30 nella Sala Consiliare del Comune di Procida dal tema
    «Differenziata: opportunità e soluzioni per Procida. Ne parliamo con
    l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli e il Sindaco di
    Procida», il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania esprime viva
    solidarietà e partecipazione al Coordinamento di cittadinanza attiva
    procidana e sollecita il Sindaco di Procida a comunicare pubblicamente il
    suo disinteresse per la costruzione del dissociatore molecolare
    sull’isola, un impianto sperimentale che porrebbe a serio rischio il
    delicato equilibrio ambientale della preziosa isola campana.

    L’invito è a far sì che l’amministrazione, con il contributo della
    cittadinanza, avvii sull’isola una seria raccolta differenziata, secondo
    lo stesso spirito con il quale si stanno muovendo le altre isole del
    Golfo, consentendo dunque a Procida di essere tra i primi Comuni virtuosi
    per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

    Il Coordinamento invita inoltre tutti i comitati e le associazioni
    ambientaliste a comunicare il proprio sostegno ai comitati civici
    procidani.

    Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania

  7. Forza e coraggio, non siete soli, voi abitanti dell’isoli di Arturo: La rete dei comitati e soprattutto il Coordinamento Civico Flegro vi è vicino.
    Margherita Mariniello

  8. Questa emittente radiofonica è ben lieta di dare voce ai vostri comunicati

    ed ai vostri inviti nei nostri punti di informazione quotidiana.

    Tutti noi ci stiamo prodigando affinche si possa risolvere in modo corretto il problema dei rifiuti.

    E’ nostro dovere dare sostegno alla comunicazione e all’ informazione

    affinche anche Procida abbia la patente di Isoal pulita.

    saluti – radio antenna uno – somma vesuviana

    dott. – Pietro di Palma-

  9. cara malu,io non faccio parte dell’amministrazione,ma faccio già molto lasciando lavorare chi ci amministra, in fondo oltre al mio voto ce ne sono tanti altri che hanno delegato questi signori a governare, solo che io lo dico ,altri lo negano.Non credo che questa giunta indifendibile o meno sia stata votata solo dal sottoscritto,in tal caso sarei una potenza. Invece cara malu mettiamo da parte l’ipocrisia e facciamo qualcosa davvero, per esempio,stiamo zitti. Un saluto

  10. Caro Gigi, sono perfettammete daccordo con tè, stiamo zitti e facciamo lavorare questi nostri valorosi amministratori. Anche il Signore ci dice che dobbiamo essere silenzilosi e timorosi di Dio. Nella preghiera si avverano i nostri sogni. Affidiamoci a Maria la santa Madre di Dio e della Chiesa. Amen

  11. caro gigi non mi sento responsabile perchè io sta giunta non l’ho votata, amo scegliere con la mia testa e se oggi sono quel che sono non devo ringraziare nessuno. Non ho mai chiesto nulla perchè voglio essere libera di scegliere senza condizionamenti forse a differenza di altri miei concittadini ho meno privilegi ma credo che la libertà sia il bene migliore che un uomo possa avere.
    Stare zitti per cosa non mi sembra che ci sia un gran lavoro da parte della nostra giunta forse è il caso di toglierci i prosciutti dagli occhi ( ma dimmi un pò sei forse un salumiere?). e non credo che tu sia una potenza altrimenti avresti proposte concrete anzichè delegare agli altri il benessere della tua isola e della tua salute.
    Quindi caro gigi, forse vedi ipocrisia perchè questa è nei tuoi occhi e comunque credo che non valga più la pena discutere con chi non vede più lontano del proprio naso.
    un saluto

  12. Per Malu
    Non La conosco personalmente,ma da quello che scrivi e leggo devi essere proprio una bella persona,che come me,ritiene la libertà un bene supremo,e soprattutto non dai deleghe in bianco a nessuno, specialmente ai nostri amministratori.Infatti ,come me, ritieni che perchè una vera democrazia possa funzionare bene è indispensabile che il cittadinosia compartecipe della cosa pubblica,che sia di pungolo,di critica,di stimolo,di collaborazione con gli eletti dal popolo.Altro che stare zitti e far finta di niente o darsi alla Madonna.E’ solo un tapparsi gli occhi(come tu dici) e aspettare che le deliberazioni prese ci cadano addosso come macigni dal cielo.Per fortuna che ci sono persone che come te,vogliono informarsi e lavorare per un mondo migliore. Un saluto

  13. anche io sig. pugliese non la conosco personalmente ma è bello incontrare persone che condividono ilmio modo di pensare, che amano la libertà di essere, di vivere e di agire nel rispetto degli altri. Credo che chi non ha il coraggio di lottare per le prorie idee e di esprimerle lasciando ad altri l’onere di decidere senza aprirsi a d un dialogo costruttivo sia una persona che ha paura di perdere l’egemonia che cerca di avere sugli altri. Maaaaaaaaaaaaaaaa c’è chi sfugge dal gregge……. non trova? un saluto

  14. Vorrei sapere se, quelli che difendono a spada tratta la nostra amministrazione, escono dalla loro casa o vivono solo nel loro, secondo me, curatissimo, orticello e nella loro, sicuramente, splendida casa abusiva.
    Il fatto di aver votato oppure no questa amministrazione è irrilevante. Anzi chi li ha votati dovrebbe sentirsi molto più responsabile in prima persona del degrado e dell’abbandono che sta vivendo in questo momento la nostra isola, e dovrebbe avere dalla propria la ragione di attaccare le persone a cui ha dato fiducia e che poi puntualmente l’hanno tradita. Io mi vergogno moltissimo, da Procidana, di mostrare la mia terra trascurata in questo modo, con manti stradali scoscesi, strade ormai coperte di erbacce, contenitori interrati maleodoranti e traboccanti da anni, e poi cosa dire di Piazza della Repubblica, un orrore al centro di Procida!! Avevamo quel bel fungo di ceramica e ce ne hanno privato senza neanche chiedere il permesso!!
    E cosa dire delle spiagge, sempre sporche e malcurate, che vivono solo grazie a pochi volontari che, come me, vogliono dignitosamente accogliere i forestieri a casa loro.
    Vogliamo parlare del belvedere della Chiaia? restituito indegnosamente al traffico sconsiderato che ormai, rende impossibile camminare a piedi. Vogliamo parlare di Punta Pizzaco? ormai discarica a cielo aperto, senza contare lo spazio sotto l’ospedale. Vogliamo parlare dei Giardini di Elsa? sito di estrema bellezza, che possiamo vedere solo dai cancelli perchè diventato propietà privata di una piccola elitè. Vogliamo parlare dell’ex Carcere e Colonia Rurale di Terra Murata? lasciato all’incuria e all’abbandono. E il Castello D’Avalos? mi viene da piangere per la sua trascurata bellezza ogni volta che approdo a Procida. E cosa vanno facendo i nostri amministratori? Vanno a farsi una “cultura personale” chiedendo notizie di un’oggettino di grande attrazione turistica che si chiama Dissociatore molecolare!!
    E come cercano di far quadrare i conti della loro scellerata gestione finanziaria? Si vendono i nostri patrimoni, case, terreni e persino il Porto di Marina Grande.
    Complimenti, complimenti davvero, affidiamoci alla Madonna per farli andare via, non per farli continuare indisturbati lo scempio della nostra isola!!
    Scusate la mia indignazione, che non è rivolta a nessun cittadino ma, per lo meno, vergognamoci un pò di più invece di stare zitti.
    Con affetto alla mia isola e ai Procidani.
    Marina Ambrosino

  15. Cara Marina Ambrosino, è bello parlare dopo aver cementificato Procida,certo che non è bello , ma io a solchiaro non ho nessuna casa abusiva,posso parlare con cognizione di causa,non per difendere qualcosa o qualcuno. UN saluto

  16. Cara Malu, per fortuna ho un naso abbastanza lungo, ma di sicuro quando parlo non devo difendere nessun interesse privato, …….lei invece parla per difendere qualcosa o qualcuno, non è vero? Ciao

  17. Sicuramente per difendere una dignità personale che lei non mi sembra avere. E con questo mi scusi ma sono stanca di parlare con chi è di vedute cosi ristrette, credo che per fare certi discorsi c’è bisogno di un substrato culturale che in lei non ritrovo. Le porgo i miei più cordiali saluti certa di non incrociare mai più la mia strada con la sua.

  18. Caro Gigi, prendi fischi per fiaschi!!
    Io non ho nessuna casa abusiva a Solchiaro, puoi controllare!!
    Posseggo solo la casa di proprietà dove vivo con i miei figli che ha più di duecento anni.
    E poi perchè ti scaldi tanto, hai la coda di paglia?
    Mica parlavo di te!!
    Con affetto e umana comprensione.
    Marina Ambrosino

  19. Cara malu, parla solo con quelli che la pensano come te, e che hanno la tua stessa dignità, ti capisco,un cameratesco abbraccio.

  20. Gentile marina ambrosino, io ho avuto modo di apprezzare molto la tua intelligenza in diverse occasioni,e ammiro molto le persone che si mettono in gioco, lo so che non hai casa abusiva a solchiaro, ma nella tua risposta elencavi dei misfatti di procida,tralasciando solchiaro,che è stato il vero scempio dell’isola.Comunque ti ringrazio per l’umana comprensione.Un saluto.

  21. E perchè si è cementificato Procida e c’è stato lo “scempio” a Solchiaro?
    Evidentemente qualcuno (molti) è stato fin troppo “timoroso e silenzioso” e…”ha lasciato fare!
    Nella preghiera si avverano i nostro sogni, dice sasà…Bha!
    OREMUS

  22. Eccovi un resoconto dell’incontro.

    Venerdì 18 luglio nell’ aula consiliare del comune di Procida si è svolto l’incontro confronto con istituzioni e imprenditori sullo scottante tema “Raccolta differenziata risorse ed Opportunità” .Hanno partecipato al tavolo:
    l’imprenditrice sig.ra Carla Poli del Centro riciclo Vedelago (Treviso), l’assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli Giuliana di Fiore , il Sindaco Gerardo Lubrano, e il Coordinamento Cittadinanza Attiva (composto di associazioni e cittadini procidani).
    Moderatore dell’incontro Salvatore Carnevale, del Coordinamento Civico Flegreo e attivista contro la privatizzazione dell’acqua e la cui partecipazione è legata alla condivisione dei temi oltre che alla grande amicizia che lo lega con molti di noi.
    Il Coordinamento ha voluto fortemente questo momento di confronto.
    E’ una realtà cittadina che da mesi cerca di offrire opportunità di collaborazione , informazione, confronto e di interscambio con comuni che attuano ormai da anni e in maniera efficace Raccolta differenziata. Annoverati tra i comuni virtuosi d’Italia.
    Nonostante il caldo i cittadini hanno partecipato numerosi. La sala era affollata, tutti aspettavano risposte rispetto all’avvio effettivo della raccolta differenziata e le opportunità legate ad essa. Insomma capire dove si sta andando.
    L’assessore Giuliana di Fiore ha brillantemente illustrato quanto la Provincia può contribuire affinché l’isola decolli per una vera differenziata. Purtroppo, e ci addolora, il sindaco che per l’ennesima volta ha esposto le difficoltà amministrative di questo comune Ha ribadito che i cittadini isolani e campani non possono paragonarsi a quelli del nord. Con tutta la buona volontà la differenziata, se si farà non la si potrà avviare prima di fine settembre, sottolineando come motivi, problemi di carattere economico che questa comporta:, i costi sono nell’ordine di due milioni di euro, senza spese di discarica e trasporto. A noi sembra un assurdo e ci documenteremo. Si è scusato con i cittadini virtuosi, ma condanna quelli morosi (a suo dire sono il 40% e se sono così tanti non serve venirlo a dire in un assemblea se poi non si provvede a recuperare tali crediti vantati dal Comune di Procida) che hanno contribuito, a suo dire, al decadimento della società SEPA, in via di scioglimento.
    E’ quasi pronta una nuova società che prenderà il suo posto. Se la SEPA ha fallito, ciò non vuol dire che si debba privatizzare il servizio. Vogliamo che il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani resti nell’alveo di una gestione pubblica che sia oculata e controllata dai cittadini.
    Il sindaco inoltre non è stato molto chiaro sulle sue decisioni riguardo all’installazione di un dissociatore molecolare sul territorio. E’ stato evidente dall’incontro che non ci sono più le condizioni politiche per costruirlo, ma nonostante ciò, il sindaco non ne ha voluto parlare. Giustificandosi con l’affermazione che gli accordi con la Di Fiore erano di non parlare della questione in quella sede. Affermazione smentita dall’assessore provinciale. Assurdo. Si rasenta il ridicolo.
    Ha detto una bugia sulle dimissioni dell’assessore Strudel (motivi personali). Puntualmente smentito da un comunicato, inviatoci e letto in sala, dello stesso Strudel, le cui motivazioni sono la non condivisione della linea politica che la sua amministrazione ormai conduce oltre che gli ostacoli che esso ha trovato nella sua compagine, nel far partire la racconta differenziata.
    Il sindaco ha poi sottolineato che l’esperienza di riciclo completo dei rifiuti come ci è stato testimoniato dalla sig. Poli, imprenditrice della cittadina di Vedelago (Treviso) può funzionare solo dove c’è un a squadra efficiente di soggetti che lavorano in sinergia con tutti gli attori del ciclo, cosa impossibile per noi. Lasciando infine la sala con un pretesto (impegni presi in precedenza: inaugurare una sagra di quartiere) per evitare il dibattito
    Questo ci sconcerta perché testimonia la gravità dell’attuale momento politico amministrativo e la continua sfiducia nei cittadini mostrato da chi ci governa.
    I nostri sforzi spesso sembrano cadere nel vuoto, ma non molliamo e se non ci sarà un piccolo percorso che mostri la buona volontà di cambiamento rispetto alla ”soluzione” attuale della discarica, passeremo a forme di lotta e testimonianze forti come l’autogestione della raccolta differenziata.
    Perché non si può tollerare quanto si potrebbe ovviare con l’umiltà e la volontà di collaborazione e sinergia tra le forze presenti sul territorio e quelle offertoci dai comuni virtuosi.
    Concludo dicendo che tale incontro, ha avuto il sostegno e l’attenzione da parte del Coordinamento Regionale Rifiuti al quale aderiscono quasi tutti i comitati in lotta della Campania contro la logica delle discariche e degli inceneritori (ci hanno inviato moltissimi comunicati di solidarietà).
    Sono nate, in questi mesi, relazioni e percorsi condivisi con persone ricchi di amore e solidarietà per il territorio nel quale viviamo.
    E’ ormai evidente che la questione procidana e i suoi rifiuti non appartiene alla sola isola ma a tutta la regione Campania visto che noi tutti (cittadini) siamo stati venduti per questo grande business ideato da lobby economico-finanziarie.
    Uno dei compiti dei comitati in lotta, che ci siamo dati, è quello di sostenere e creare una rete di relazioni tali per sostenere gli sforzi e le soluzioni alternative all’inceneritore (sia esso chiamato dissociatore, thor, rigassificatore) nonché di elevare il costo morale degli amministratori, strumenti di logiche mercantili che strozzano le esigenze dei cittadini.
    Ci attende un autunno molto “caldo” anche sul fronte dell’acqua.

    Saluti Francesco Lubrano per il Coordinamento Cittadinanza Attvia

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