Riceviamo da Federconsumatori di Procida
COMUNICATO STAMPA
COORDINAMENTO FEDERCONSUMATORI ISOLA DI PROCIDA
Considerato che la società Caremar ha ingiustamente, dal 16 Gennaio 2012, soppresso un’ importantissima corsa di linea, precisamente quella in partenza da Napoli alle 9:10, con scalo a Procida che proseguiva successivamente per Ischia, , mettendo così in crisi molti pendolari procidani con la soppressione anche del traghetto delle 7:30 da Procida per Napoli
La Federconsumatori è disponibile ad unirsi ad altre associazioni dei consumatori e sindacati per lottare sinergicamente per riaffermare il sacrosanto diritto alla mobilità territoriale delle popolazioni isolane .
Con la presente nota di protesta
IMPEGNA
I suoi organismi provinciali e regionali della Federconsumatori ( sede di Napoli), ad intervenire con la massima urgenza, unitamente alla presidenza nazionale della Federconsumatori, presso il competente assessorato regionale ai trasporti marittimi,al fine di intervenire e tutelare le effettive esigenze delle popolazioni isolane di Ischia e Procida.
Il coordinamento della federconsumatori dell’isola di Procida, con la presente nota,
PROPONE ALTRESì
1. Ai singoli cittadini delle isole, un’immediata azione di mobilitazione unitamente alle altre associazioni dei consumatori, dei trasporti marittimi e alle forze sindacali, con il concorso delle istituzioni locali, attivando tra l’altro un apposito comitato di agitazione, per avviare un serrato confronto nel merito del corrente piano dei trasporti marittimi con il competente assessorato regionale ai trasporti .
2. Una petizione popolare sottoscritta dai cittadini, dalle innanzi dette realtà associazionistiche e sindacali, per formulare insieme alle istituzioni locali un documento comune che tuteli e faccia fronte alle reali esigenze dell’isola sulla vicenda e che rivendichi anche il diritto alla continuità della mobilità territoriale, fin ora disatteso da parte dalla Regione nei confronti delle predette comunità isolane( biglietto unico dei trasporti)
Per il coordinameto
Badalucci Mariangela
Savarese Maria Rosaria
Carabellese Michele
Forestieri Tommaso
Ridda Franco
Strazzi Stanislao
15 febbraio 2012 alle 9:01 pm
A me piace capire e non ho capito come funziona la cosa.Prima pa
re che gli orari della Caremar li faceva Roma,adesso la palla pare
sia passata alla regione campania cioe’ napula.Quindi non è la
Caremar che fa gli orari almeno credo.Secondo,in brevissimo
tempo gli orari Caremar sono stati rimodulati due volte ed entram
be le volte a mio avviso sono state usate valutazioni discutibili.
La vostra costituzione mi sembra che PARLI di diritto alla mobi
lita’ che credo debba essere garantitoaTUTTI.All’uopo fu fatta la Ca
remar oltre ad altre societa’ del genere come Toremar ecc.Quindi,
non capisco perche subito dopo averla CREATA sia scattata la cor
sa a come distruggerla.Ed anche questi nuovi orari mi sembrano
un modo per dargli il colpo di grazia visto che molte CORSE verran
no fatte A VACANTA.Inoltre vedo che anche l’utenza è in rivolta,
qual’e’ quindi il ragionamento che ha portato a questi cambiamenti.
Boh.Gli orari precedenti i due cambiamenti NON andavano bene e
se si ci possono spiegare il perche.Si perche credo che quando si fanno dei cambiamenti questi debbano servire a MIGLIORARE LE COSE NON A PEGGIORARLE.Quale beneficio portera’ai bilanci
della Caremar questo cambiamento di orari.Quali benefici porte
ra’ all’utenza questo cambiamento di orari.Inoltre,se tra tre mesi
come io penso gli incassi delle biglietterie Caremar dovessero
risultare inferiori a quelli degli anni passati dove venivano applica
ti orari diversi CHI PAJE.Nelle societa’ private i managgerri se non
producono UTILI PER FORZA VENGONO CACCIATI,nella Caremar
come funziona la cosa.In ultimo parliamo dell’UTENZA.Credo che
le tasse che PAJAMM servano anche mantenere la Caremar.In
pratica è come se fossimo degli azionisti oltre ad essere utenti.
Adesso quale deve essere la posizione degli UTENTI-AZIONISTI
nei confronti di chi modificando gli orari GLI CREA DISAGI E STRESS.Mah.
16 febbraio 2012 alle 9:43 pm
Quando la guardia di finanza ando’a Cortina a fare i controlli alle
attivita’ commerciali ci fu qualcuno che mi mando un messaggio
subbliminale.Male a chi porta la cattiva nominata cosi venne escla
mato.Bhe,la guardia di finanza gira e rigira è andata anche a napu
la ed i risultati li avete letti dai giornali.Con mio sommo dispiacere
vedo che c’e’ gente che ancora non vuole credere a tutte le anghe
rie che subisce ra i napula na ed in una sorta di autosuggestione
vuole credere e voglia far credere che queste cose non esistono.
Per dirla in lingua napulitan ‘sti cose nun se portene cchiu’ infatti
la realta’ è diversa ed i controlli effettuati l’hanno evidenziata in parte.Infatti io credo che se i controlli venissero fatti come si coman
da bhe ne sentiremmo di belle.Se per gli esercizi commerciali di
Cortina il massimo della libindine è di non emmettere tutti gli scon
trini a napula l’unico limite è la fantasia di chi li commette.
17 febbraio 2012 alle 8:43 pm
ORARI TRAGHETTI 1 TRAGHETTO CAREMAR PER NAPULA
ALLE 07,15
ORARI TRAGHETTI 2 SPOSTAMENTO TRAGHETTO CAREMAR
ALLE 7,40 PRIVATO INSERITO ALLE 7,05
ORARI TRAGHETTI 3 PRIVATO SEMPRE ALLE 7,05 SOPPRESSIO
NE TRAGHETTO CAREMAR 7,40 PER NAPULA.
——COMMENTIAMO————————-
17 febbraio 2012 alle 9:20 pm
Il privato dovrebbe completare il servizio offerto dalla compagnia
statale che dovrebbe essere garantito per legge-vedi vs costitu
zione- invece a me sembra che si voglia azzoppare il servizio pub
blico per stremarlo e finirlo e far subbentrare al suo posto i privati.
I privati hanno ampissimi spazi di manovra e per aprire loro nuovi
orizzonti commerciali abbiamo fatto lUNIONE EUROPEA che noi
cittadini comuni stiamo pagando a peso di sangue.Con l’UNIONE
EUROPEA un armatore taliano puo andare a svolgere la sua at
tivita’ in tutti i paesi dell’UNIONE con parita’ di diritti cosa che una
azienda statale NON PUO’fare.Dopo tutto inoltre mi sembra anche
riduttivo che come dicono i MERIDIONALISTI il popolo che ha fatto
la prima ferrovia il primo ospedale la prima nave a papore debba
SPRECARE il suo ingegno e le sue ENORMI capacita in un piccolo
specchio di mare.SCHERZI A PARTE chi come me è un po anzianot
to di certo si ricorda di come si viaggiava prima dell’arrivo della
Caremar dove quando salivi su un traghetto non sapevi se eri
un passeggero o MERCE VARIA e ci sono diverse foto dell’epo
ca che possono risporverare quei ricordi per cui cerchiamo di
impegnarci affinche quei tempi non ritornino piu.
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