(da insieme per Procida)
SINDACO INADEGUATO, MAGGIORANZA “MUTA” E PRESIDENTE ARROGANTE
Nel Consiglio Comunale di lunedì u.s. l’Amministrazione Comunale per l’ennesima volta ha dato risposte elusive alle questioni poste da “Insieme per Procida”.
Il degrado del centro polifunzionale di via Salette, lo spreco di denaro pubblico per il progetto del Bannock, così come gli scarsi controlli sui veicoli che sbarcano a Procida d’estate, il degrado della Stazione Marittima, la manutenzione del Cimitero sono questioni ritenute poco rilevanti dalla Giunta Capezzuto che le ha trattate con la consueta sciatteria, superficialità ed incompetenza.
Ben altra attenzione è stata invece posta, invece, alla nomina della Commissione Locale per il Paesaggio.
Pur di accontentare “i clienti” senza correre alcun rischio, la maggioranza che sostiene il Sindaco ha deliberatamente contravvenuto alla legge regionale che disciplina la materia. Eppure l’assessore regionale Taglialatela (PDL) aveva mandato una nota chiarificatrice rispetto le modalità di elezione della Commissione stessa: la maggioranza ha preferito sconfessare la Regione pur di eleggere i membri della commissione a proprio uso e consumo.
Di fronte al sabotaggio delle regole elementari della democrazia, nessun consigliere di maggioranza si è pronunciato, lasciando ancora una volta che il Presidente Muro facesse a modo suo!
Procida vive un’emergenza di democrazia, trasparenza e partecipazione: prenderemo iniziative in tutte le sedi opportune per reagire energicamente a tutti gli atti di arroganza.
Procida, 10 novembre 2011
12 novembre 2011 alle 12:03 pm
Si la stazione marittima potrebbe essere interessante per insieme
per procida.Com’è la storia DEMOCRAZIA TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE.
13 novembre 2011 alle 12:47 pm
Continuo a vedere un’ingenuita’ incredibile,in pratica monti dovreb
be proporre leggi per togliere i privilegi ai politici che poi devono
essere votate dai politici stessi.Mah! Chissa che FUMA CHI pensa di realizzare na cosa del genere.Chi si vuole sedere a capotavola
urgentemente al posto di bellusconi a magna c’e’ gia’tanto che il
forse governo monti non ha ancora un programma ma ha gia na
scadenza.Cosa non sappiamo è chi paghera 1900 MILIARDI DI
DEBITO PUBBLICO CHE HA L’ITALIA.Ma io un idea gia c’e’ l’ho
scommettiamo che è quella GIUSTA.In tutto questo marasma c’e’
sempre il nome della GOLDMAN SACHS che compare sempre.
draghi è stato a lavorare da loro e pare cha abbia studiato con
geithner segretario di stato mericano.Dire goldman sachs dire
geithner è come dire gennaro esposito si capisce subito di cosa
si sta parlando.monti è stato membro del gruppo BILDERBERG.
Io non sono un esperto e non ho dati che possono confermarlo ma da come sono andate le cose questa settimana mi sembra che
sui titoli pubblici taliani sia stata fatta una GRANDE OPERAZIONE
SHORT SELLING che si sono POI CATAPULTATI A CHIUDERE
VENERDI quando era chiaro che l’incarico di creare il nuovo go
verno sarebbe andato a monti.Se la vediamo oggi sembrerebbe
che a qualcuno sia stato chiesto di GIOCARE SUI NUMERI CHE
SAREBBERO SICURAMENTE USCITI DALL’ESTRAZIONE.
Secondo voi quale banca d’affari avrebbe potuto fare un ope
razione del genere?????Non dimentichiamo nemmeno che la
GOLDMAN SACHS era presente nell’inzapunamento dei conti
pubblici fatto dalla Grecia.Avente capito dunque che noi continuia
mo a perdere mentre i banchieri,bellusconi con le sue televisioni
LA POLITICA TUTTA continuano a magnare alla grande senza
che noi maturiamo che la SOLUZIONE è un’altra che forse qual
cuno aveva gia’ trovato.
13 novembre 2011 alle 9:33 pm
«Sul mercato italiano non si scambiano più titoli sulla base del valore ma prevale la percezione che si tratti di un mercato che ha un rischio di default — secondo Schofield — la sola domanda che c’è è quella che viene dalle ricoperture (cioè da chi ha venduto allo scoperto e deve poi comprare Btp, ndr) o da manovre attorno ai momenti delle emissioni primarie (cioè per sostenere i prezzi dei titoli, ndr)». A suo parere, «al di sotto di un rendimento dell’otto o forse del nove per cento è improbabile che la domanda sui Btp ritorni». Sarebbe un costo insostenibile per un Paese che ha un debito pubblico pari al 120 per cento del Pil, che forse è già in recessione e che l’anno prossimo — nelle previsioni di Citigroup — non crescerà di una virgola.
13 novembre 2011 alle 9:42 pm
Come volevasi dimostrare,ma poi ammesso e non concesso che
monti a colpi di TASSE riesca a tamponare la situazione tra tre,sei
oppure diciottomesi quando il COMMISSARIO LIQUIDATORE monti
avra tamponato la situazione perche viste le cifre in ballo si tratta
solo di tamponare ritornera’di nuovo tutto in mano alla politica talia
na E TUTTO RICOMINCIERA’COME PRIMA.Mah
14 novembre 2011 alle 9:39 pm
Inoltre, secondo Milano Finanza ([8]), “sui mercati si e’ diffusa la voce che sia stata Goldman Sachs a innescare l’ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund e dalle altre banche d’oltreoceano.”
…
“Goldman Sachs ha dato il via a un vecchio giochetto: con opportune vendite si schiacciano i prezzi dei Btp il piu’ possibile per poi, un attimo prima del superamento della crisi (le dimissioni effettive di Berlusconi), farne incetta a prezzi da saldo.”
14 novembre 2011 alle 9:40 pm
E se uno scherzetto del genere volevano farlo pure al mio amico
Adolf Hitler come pensate che avrebbe reagito.
16 novembre 2011 alle 10:41 am
Eh già, nella caterva di incarichi che il presidente della Bocconi vanta, dal gruppo Bilderberg alla Trilaterale, da Goldman Sachs al think tank Bruegel (già ricordati da ItaliaOggi del 3 novembre scorso), c’è anche una poltrona particolarmente «frizzante». La vicenda, a ogni modo, parte nel 1999. Monti, appena nominato commissario Ue alla concorrenza su proposta del governo D’Alema, fa partire un procedimento nei confronti della Coca Cola per l’ipotesi di abuso di posizione dominante.
16 novembre 2011 alle 11:03 am
Gruppo bilderberg-trilaterale-goldman sachs-think tank bruegel
sapete COMBINAZIONE chi c’era nel CLUB trilaterale fondato da
rockefeller?????? C’era monti e udite udite l’attuale premier gre
co papademos.Naturalmente quelle sopra sono tutte societa segrete che nessuno sa’ cosa tramano mica sono state fondate
per giocare a briscola.
18 novembre 2011 alle 1:10 am
Willem Buiter, chief economist di Citigroup.
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Willem Buiter, chief economist di Citigroup.
New York – Se la Bce non mette mano al portafoglio, si rischia la catastrofe finanziaria. Potrebbe essere una questione di settimane o addirittura di pochi giorni, ma molto presto rischiamo di assistere inermi al default di Spagna e Italia.
E’ lo scenario delineato da Willem Buiter, capo-economista di Citi, in un’intervista concessa a Bloomberg Tv. “La Bce deve agire in fretta, ignorando le pressioni della Germania. Farsi carico dei debiti sovrani è l’unica strada per evitare un terremoto finanziario che finirebbe per trascinare nel baratro il sistema bancario europeo e, insieme, quello americano”.
Le strade per uscire dall’impasse indicate da Buiter sono due. La prima, definita “teorica”, prevede un aumento del Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria a 3 mila miliardi di euro. La seconda, quella auspicata, è che la Bce si faccia carico dei debiti sovrani, acquistando titoli di debito sul mercato secondario.
18 novembre 2011 alle 1:22 am
monti ha detto che dietro di lui non ci sono poteri forti.Se l’italia
fara’ il botto vuol dire che ha detto il vero se cio non avvera i
conti non tornano.Di certo non si puo tamponare na situazione del
genere mettendo l’ici sulla prima casa i cui introiti si vedrebbero
tra mesi e qui si campa alla giornata.monti deve spiegarci come
mai uno come passera che guadagna in un anno quanto profumo
di unicredit abbia lasciato tutto per fare il ministro di un governo
soggetto al ciclo mesturale di bellusconi.Se vogliono farci credere
che dietro ste situazioni non ci siano delle certezze allora pensano
veramente che siamo tutti stupidi.
23 novembre 2011 alle 9:30 pm
Ve lo dicevo che napolitano non era la persona adatta a ricoprire
la carica di capo dello stato taliano.Ha scaricato le famiglie dei ma
ritti procidani sulla farnesina e adesso che è cambiato il ministro
chissa se il nuovo SA’ CHE CI SONO DEI MARITTIMI TALIANI NEL
LE MANI DEI PIRATI DA UN ANNO E NON SI SA CHE FINE FARANNO.Ma non basta nel pieno turbine
di una CRISI SIA ITALIANA CHE DELL’EUROPA e con il rischio che
da un momento all’altro possa crollare tutto si preoccupa di dare
la cittadinanza ai bambini stranieri nati in italia.Io credo che chi ha
la competenza debba intervenire e sostituirlo con una persona
che per primo capisca il MOMENTO CHE l’italia STA ATTRAVER
SANDO E CHE SIA SENSIBILE AL DESTINO DEL PAESE.
25 novembre 2011 alle 11:36 pm
Nell’ ambito del mio lavoro ho parlato con diverse persone uscite
dalla bocconi.Quando non credo nemmeno io alle cose che scrivo
poi mi trovo sempre male.Credevo che la bocconi,che chi usciva dalla bocconi e invece sono rimasto perplesso quando ho parlato
con queste persone.Sono perplesso quando vedo l’atteggiamento uno di loro il SALVATORE DELLA PATRIA che va a parlare con Mer
kel e Sarkozy.Mi chiedo ma cosa è andato a fare????L’incontro
era stato concepito CREDO affinche il bocconiano e la sua anali
si economica da scienziato della finanza con l’appoggio di Sarkozy
potessero ammorbidire la Merkel nei confronti degli emissione di
EUROBOND.Ma-cosa incredibile cosa fa il prof.invece di dar man forte al Sarkozy ed unire gli sforzi per una causa comune
dice alla Merkel che ha ragione, che l’italia deve fare i compiti
a casa-LACRIME E SANGUE- che naturalmente produrranno l’effetto recessione è che forse gli eurobond sono la so
luzione ma ora non è il momento.MA KIST E’ PROPRI SCEM.Lascia
da solo Sarkozy-che non è che mi sta simpatico-ad invocare l’inter
vento della BCE a difesa dei titoli di stato che certo servirebbe pu
re alla FRANCE ma credo che in questo momento servano piu all’i
talia visto i tassi che sta pagando per finaziarsi.Mah SONO PERPLESSO sui bocconiani.
25 novembre 2011 alle 11:39 pm
Dimanticavo AH les italiens
27 novembre 2011 alle 2:25 pm
Secondo quanto riferito dal sito Calcionapoli24.it, la dolce metà del Pocho avrebbe postato su Twitter questo commento: “E poi dicono che in Argentina c’è insicurezza…. Napoli città di m…. Mi hanno rubato l’orologio a mano armata! Se mi succede ancora qualcosa, il mio fidanzato se ne va da qua”. I post sono stati poco dopo rimossi.