(da Giosue Scotto Santillo ) “Siamo soddisfatti per la liberazione dei marittimi a bordo della Montecristo”. Così FILT CGIL, FIT CISL E UILtrasporti commentano la fine del sequestro della nave italiana da parte dei pirati al largo della Somalia.
“L’esito positivo di questa vicenda – aggiungono le organizzazioni sindacali – non deve però distogliere l’attenzione sui marittimi ancora sequestrati a bordo delle navi italiane Savina Caylin e Rosalia D’Amato”. “La drammaticità del fenomeno dei sequestri – spiegano FILT, FIT e UILT – è evidenziata dal fatto che dall’inizio dell’anno sono stati a livello mondiale ben 268 gli attacchi dei pirati e ancora 600 marittimi sono sequestrati”.
Secondo i sindacati infine “è necessario un costante impegno del Governo per liberare i marittimi a bordo della navi italiane e nel contempo una forte azione di prevenzione che non si limiti alla sola presenza dei militari a bordo”.
14 ottobre 2011 alle 5:01 pm
Non vedo nessuna menzione sul fatto che la liberazione del Monte
cristo sia avvenuta per mano dei CORPI DI ELITE’ inglesi e ameri
cani.Anche se gli organi di stampa hanno precisato l’operazione è stata diretta da un taliano.
Io credo che sia piu facile che il sottoscritto possa correre piu velo
ce di Usain Bolt che delle FORSE SPECIALI inglesi o americane
prendano ordini da un taliano.
22 ottobre 2011 alle 1:58 pm
L’articolista
evidentemente vorrebbe far intendere che i Sindacati italiani si danno da fare per la liberazione dei marittimi rapiti.
Per fortuna che il popolino non abbocca perchè sa benissimo che se ci fosse qualcuno da sequestrare perchè mangioni di Stato e sfruttatori dei lavoratori (che li danno da mangiare come i falsi marittimi della Tirrenia)
ebbene questi sarebbero proprio loro che se ne sbattono altamente
dei i veri marittimi( quelli che lavorano e sudano sulle navi private e contribuiscono all’economia dell’Italia), e che non pagano loro i contributi sindacali.