Dal sito di Insieme per Procida apprendiamo che lunedì p.v. parte il servizio di mensa, che sarà interamente a carico delle famiglie e che costerà 3.33 euro a pasto.
La morale è sempre la stessa : chi ci governa fa scelte “allegre” e poi quando non si trova con i conti chiede al cittadino di stringere la cinghia . Non metto in dubbio che la prima responsabilità del cittadino è la scelta degli amministratori ma mi sembra troppo facile dare per scontato che bisogna fare tagli “perché mancano i soldi” come se la causa fosse una calamità naturale che arriva da cielo!
Mi potrete dire che alla fine dei conti 3.33 euro a pasto non sono poi molti ma se considerate che fanno 70 euro circa al mese e che alcune famiglie hanno più di un figlio a scuola forse il discorso si fa un pò più critico.
Si potrebbe anche dire che tagliare sulla scuola significa tagliare sul futuro, ma questo poi sarebbe pretendere troppo dai nostri miopi amministratori (parlo di tutti, a cominciare da quelli a Roma)
22 novembre 2010 alle 2:08 pm
Attorno alla mensa ruota l’offerta formativa della Scuola; ecco in quale considerazione i ns. Amministartori tengono la Scuola e le famiglie.
Tra l’altro destinano i soldi ad altre priorità.