(da Amato Lamberti su Il Mediano)Nei nostri paesi tutti sanno chi sono i camorristi, ne conoscono i nomi, le attività, le ricchezze nate dal nulla. A troppe persone è permesso di vivere impunemente nell’illegalità.
Il caso di Luigi Orsino, imprenditore di S.Sebastiano al Vesuvio, con attività commerciali a Portici, strozzato dal racket e dall’usura, fino al punto da dover chiudere tutte le attività e vedersi venduta anche la casa ad un’ asta fallimentare a cui hanno partecipato gli stessi usurai che l’hanno portato al fallimento, non è un caso limite ma solo l’esempio di una realtà quotidiana che sta portando al collasso l’economia nella provincia di Napoli…vai all’articolo

20 maggio 2010 alle 8:20 pm
20 maggio 2010 alle 8:24 pm
Per chi non lo sapesse stanno parlando del popolo afgano!!!!!