(Alessandro D’Amato da giornalettismo) «In questa sala, l’affermazione ‘chi scrive di mafia fiancheggia la mafia’ ha subito generato una risposta stupita», ma «una parte degli italiani, numerosissima, la pensa esattamente così: nell’immaginario di gran parte del sud Italia quando si parla di mafia si sta danneggiando la propria terra. Quindi una dichiarazione del genere ha portato a un consenso incredibile, non a una presa di distanza», ha detto Saviano tornando sulle parole del premier in merito al bestseller dello scrittore-giornalista. E alle domande dei colleghi stranieri sul premier italiano, Saviano ha risposto che per capire Silvio Berlusconi bisogna guardare all’Italia: «Berlusconi è il risultato di un percorso. Il risultato di una lunga catena di eventi e non l’artefice» della situazione.[...] Ma “la mia parola – ha continuato – non varrebbe niente senza i lettori, la mafia ha avuto paura quando ‘Gomorra ha riscosso il successo che ha avuto…vai all’articolo
