(dal blog di Zucconi)Delizia della propaganda ridicola questa frasetta letta oggi sul quotidiano edito dal fratello dell’ imputato Berlusconi a commento della sentenza Mills: “il legale britannico praticamente assolto”. Praticamente assolto? Che significa? Dunque, cara signora, complimenti, dice l’ostetrico, lei è “praticamente incinta”, pur essendo ancora “praticamene vergine”. Lei ha “praticamente vinto la medaglia d’oro”, anche se è arrivato secondo. Tu, figliolo, sei “praticamente laureato”. Lei, regionier Fantozzi, “è praticamente licenziato”. Congratulazioni, lei ha “praticamente vinto la lotteria di Capodanno”. Posso ritirare i soldi? Praticamente no. Ma siamo giusti. Almeno non ha avuto l’impudenza di definirlo “assolto” come ha fatto il Minzculpop oltre la propaganda, nel felice Wonderland della menzogna. Quell’avverbio è il segno che qualche residuo senso del pudore sopravvive anche nel bollettino parrocchiale del Santuario di Arcore. Finchè c’è avverbio, c’è speranza.
