(segnalato dal nostro Davide Zeccolella. Forse vale la pena di riascoltare attentamente, alla luce dei fatti recenti, l’intervista del nostro primo cittadino)
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This entry was posted on 28 dicembre 2009 at 11:56 am and is filed under Uncategorized. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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29 dicembre 2009 alle 12:40 am
Rilevo … con molto piacere … che Elisabetta a differenza di … alcuni
… è contraria agli abbattimenti -
30 dicembre 2009 alle 12:36 pm
@franco
dimmi chi ha mai parlato di abbattere TUTTI i manufatti abusivi!
31 dicembre 2009 alle 9:04 pm
Scusa pc ma credo che questa richiesta sia dettata solo dai tuoi sensi di colpa scaturiti dal riconoscimento della crudeltà che questi eventi hanno mostrato, anche se apparentemente fingi di non ammetterlo.
Ricordo molto bene che l’argomento è stato introdotto con smaglianti ruspe che torreggiavano come simbolo di imparziali ed … accoglienti … punizioni …
Dai pc non cerchiamo di girare la frittata o arrampicarci sugli specchi o meglio ancora nasconderci dietro il dito, sappiamo tutti che l’argomento era riferito agli abbattimenti in genere, tra l’altro credo era impossibile pronunciarsi in merito a quanti e quali appartamenti si dovessero demolire. Diciamo la verità queste cose, come ho sempre sostenuto, nel loro assieme esprimono solo il grado di civiltà esistente in Italia, ad incominciare da quella cultura, che ha preteso all’insaputa dei più, appioppare a tutto il territorio il cosiddetto “vincolo paesistico” rendendosi così forse la prevalente responsabile di questo immane pastrocchio. Certamente per salvaguardare l’architettura storica dell’isola si potevano trovare altre strade cercando di evitare di penalizzare eccessivamente le normali necessità di vivibilità e sviluppo economico della popolazione.
Comunque ed in ogni caso non si doveva assolutamente permettere che si divulgasse, come è avvenuto, l’evidente e pasticciata cultura dell’abusivismo.
Approfitto per inviare in maniera più ravvicinata i miei migliori auguri di buona fine d’anno e felice anno nuovo a te e famiglia,
ti abbraccio affettuosamente
franco-