In ricordo di Alda Merini

By pc1951
Alda Merini a Procida

Alda Merini a Procida

Caro Peppino,
ieri, 1° novembre è morta Alda MERINI.
La ricordo, nel 1997, in una indimenticabile edizione del Premio letterario”Procida, Isola di Arturo-Elsa Morante”, a Palazzo Catena,
con Piera degli Esposti e Luciano Ligabue.
Le sue poesie racchiudevano l’angoscia del suo vissuto ma anche la gioia e l’amore
del vivere quotidiano.
Ecco alcuni suoi versi:
Amore, getta la lenza/nel cuore degli anni profondi,/
dove c’è stagno di sogni/e vento di bramosia.
Nella cornice del volto,/ in queste rughe che ho dentro,/
tu troverai mille arpe/per delle corde gitane./
La folla che zingaresca danza/ intorno ai miei libri/
non sa che sapido sangue/ scorre nelle Chimere/
e lì dove cadde l’Audace/ fiorirono mille destini:
un erpice di amore/ che miete vittime ancora.

Aggiungo alcuni versi scritti in memoria di Dario Bellezza:
“Quando muore un poeta
si oscura la ragione del cuore”

Grazie, Giosuè Scotto di Santillo

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2 Risposte a “In ricordo di Alda Merini”

  1. carla gentile Dice:

    La mia poesia è alacre come il fuoco
    trascorre tra le mie dita come un rosario
    Non prego perché sono un poeta della sventura
    che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
    sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
    sono il poeta che canta e non trova parole,
    sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
    sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
    sono la vanagloria che si lascia cadere,
    il manto di metallo di una lunga preghiera
    del passato cordoglio che non vede la luce.
    Alda Merini, da “La volpe e il sipario”

  2. marina ambrosino Dice:

    “Non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti. Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.” Alda Merini

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