Davide Zeccollella ci segnala questi due articoli sul malfunzionamento del nostro impianto di depurazione.
Procida, depurazione in tilt: liquami in mare
Bloccato l’impianto di Punta Lingua, revocato l’appalto per la nuova struttura: scoppia l’emergenza
Procida. L’isola è in difficoltà per lo smaltimento delle acque reflue. L’impianto attuale, situato a Punta Lingua, posto a monte della condotta di scarico sottomarina che sversa a 150metri dalla riva, ad una profondità di 50 metri, funziona male e i liquami finiscono in mare senza trattamento…continua la lettura su “noi consumatori“
Il pm De Chiara al Mattino/> «Ambiente violato, i politici riflettano»
NAPOLI (29 settembre) – «È stata un’estate nera, che deve imporre a tutti una riflessione. Ma deve essere di monito soprattutto alla classe politica perchè faccia di più e meglio. Chi governa deve fare in modo che episodi così gravi e sgradevoli, che mettono in cattiva luce luoghi che tutto il mondo ci invidia, non accadano più». Lo dichiara in un’intervista a Il Mattino oggi in edicola, Aldo De Chiara, procuratore responsabile della sezione Ecologia della Procura di Napoli, in merito all’allarme ambientale generato dall’impianto di depurazione e smaltimento di acque reflue andato in tilt, situato a Punta Lingua, che provoca l’inquinamento del mare con lo scarico di rifiuti e liquami non trattati…continua la lettura su “il Mattino”
