Non sono un consumatore (anche perchè non fumo) ma la notizia mi piace molto, in barba ai benpensantoni e a quelli che (spesso in mala fede) fanno di tutt’ ERBA
un fascio e sostengono che le droghe sono tutte uguali. .. Curare l’Alzheimer con la marijuana.
30 gennaio 2009 alle 12:25 pm
probabilmente alcune droghe non curano solo questa malattia, magari molte altre. sono favorevola all’ uso terapeutico ma ma non credo si tratti di malafede la distinzione tra droghe. il problema è un altro, a prescindere da qualsiasi posizione sull’ uso o meno di esse: chi usa droghe fa una scelta (in un paese dove l’ uso è illegale) : alimentare il mercato della droghe che alimenta parallelamente altro tipo di mercati ( vedi ad es. tropa d’ elite) o nel proprio piccolo dire no! credo non si tratti ne di essere bigotti ne altro. è difficile rinunciare a certe droghe, ma almeno siamo onesti con noi stessi…tutti i giorni, ognuno di noi, senza neppure accorgersene (spesso) commette illeciti, compie azioni che creano conseguenze opposte a quello che dice o pensa.
ps: onde evitere equivoci mi metto in prima fila!
30 gennaio 2009 alle 4:49 pm
ciò non toglie che accomunare lo spinello alla coca porta confusione e accomuna reati e comportamenti moooolto diversi ( a mio avviso) tra loro.
E’ come dire (su un’altro piano) che amministrare malamente il paese e fare 15 giorni di cassa marittima non proprio dovuti è la stessa cosa
30 gennaio 2009 alle 6:00 pm
probabilmente è così e io ne sono stata sempre convinta. ultimamente ho iniziato a pensarci un pò su. ci sono delle differenze che hanno più peso su alcuni aspetti ( effetti collaterali, assuefazione ecc.., danni psicofisici ecccc…), purtroppo però ho capito che per altri versi non cambia nulla: ovvero tutti i tipi di droghe alimentano l’ illegalità, la malavita, il commercio di armi e poco importa se si tratta di una sostanza o un’ altra. io credo che ognuno può fare ciò che vuole, però almeno sappiamo cosa stiamo facendo. anche io faccio tantissime cose che sarebbe meglio non facessi
30 gennaio 2009 alle 9:04 pm
Scusa pc ma che c’entra la cassa marittima? Potevi portare un’altro esempio, così alimenti le critiche non proprio esatte che di solito fanno chi non è addentro ai problemi dei naviganti. Ritengo sia giusto che quando si sbarca si faccia un periodo di cassa marittima per i dovuti controlli che aiutano a rientrare nella normalità e poi non dimentichiamoci che a differenza di chi lavora a terra, questi periodi penalizzano la contribuzione e ci si accorge di questo poi quando si và in pensione-
30 gennaio 2009 alle 10:05 pm
franco ma era solo un esempio per spiegare un’ altra cosa!
31 gennaio 2009 alle 11:14 am
Lo sò Manuela, faccio solo per stuzzicarlo, mi piace molto quando si arrabbia-